La cava di marmo come opera d’arte

Inaugura il 28 luglio alla Fondazione Arkad di Seravezza la mostra dedicata alla bellezza delle cave: oltre 100 opere di circa 80 artisti di discipline diverse. E un ricco calendario di eventi

di redazione

Le cave di marmo come opera d’arte, da ammirare e tutelare. È l’idea alla base della mostra organizzata dalla Fondazione Arkad, che sarà allestita dal 28 luglio al 28 ottobre 2018 alla sede della fondazione, a Seravezza, accanto al Palazzo Mediceo.

Il titolo è semplicemente “Cava”. A lavorare sull’idea di valorizzare la bellezza e il fascino delle montagne di marmo sono stati chiamati artisti di discipline diverse: fotografi, scultori, pittori, video-artisti, architetti, designer. Tantissimi, poco meno di 80, provenienti da tutto il mondo, hanno risposto (di seguito l’elenco), offrendo la loro interpretazione sulla bellezza della cava, e oltre 100 sono le opere in mostra.

L’inaugurazione è fissata per sabato 28 luglio alle ore 18.

Durante il periodo di apertura della mostra, inoltre, sono in programma eventi sul tema delle cave e incontri a tema gastronomico, a partire da quello sulla produzione del lardo di Colonnata, il giorno dell’inaugurazione.

Il 4 agosto ci sarà un incontro con il poeta-cavatore Sauro Mattei, mentre nella settimana di Ferragosto la Cava Luana di Vagli ospiterà una performance artistica.

Il 17 agosto Costantino Paolicchi racconterà “La congiura della facciata di San Lorenzo. Michelangelo vittima illustre del potere politico”, e il 14 settembre Andrea Tenerini terrà una conferenza su “L’immagine delle Cave Apuane nella pittura ottocentesca”.

Il 29 settembre ci sarà un evento in ricordo dell’artista Beppe Domenici.

Infine, in chiusura della mostra, il 28 ottobre l’attrice Elisabetta Salvatori interpreterà il suo spettacolo “La bimba che aspetta”.

Durante il periodo settembre-ottobre 2018 saranno organizzate visite alla mostra e al laboratorio Artco, per gli allievi degli istituti scolastici del territorio.

La Fondazione Arkad è stata fondata nel 2002 dagli artisti Cinthia Sah e Nicolas Bertoux, per favorire i progetti artistici, aiutare gli scultori nella realizzazione delle loro opere, promuovere la cultura, e in particolare le arti plastiche. Tra le attività della Fondazione c’è l’accoglienza di artisti in residenza.

La struttura è quella dello Studio Artco, laboratorio artistico situato nella storica segheria di marmo accanto al Palazzo Mediceo di Seravezza.

Cosa: “Cava” mostra d’arti diverse dedicata alle cave di marmo
Dove: Fondazione Arkad, via Loenetto Amadei 289, Seravezza
Quando: dal 28 luglio al 28 ottobre 2018
Orario: da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 – sabato e domenica delle 17 alle 20
Per informazioni: tel. 0584 757034 e info@arkad.it
Ingresso libero


Gli artisti in mostra
: Nancy Allison, Miguel Ausili, Raquel Aversano, Giovanni Balderi, Neal Barab, Roberto Barberi, Stefano Baroni, Andrea Bartolucci, Vincent Beaufils, Raphael Beil, Robin Bell, Nicolas Bertoux, Mario Bibolotti, Roland Bischofberger, Hans Bol, Michel Boucquillon, Aurelien Boussin, Romano Cagnoni, Emanuela Camacci, Valente Cancogni, Enzo Cei, Craig Copeland, Elisa Corsini, Francesco Cremoni, Pier Luigi Da Prato, Daniel C. & Associates, Alain Darré, Francois Delebecque, Anne  Deleporte, Beppe Domenici, Umit Turgay Durgun, FM Studio, Erio Forli, Sergio Fortuna, Veronica Gaido, Leonardo Gasperetti, Zoran Grinberg, Gigi Guadagnucci, Ugo  Guidi, Gumdesign, Christian Hadengue, Jean Francois Hugues, Reinhold Kohl, Giulio Lazzotti, Marc Michel Loret, Nicola Lorusso, Marcantonio Lunardi, Benoit Luycky, Franco Martera, Janice Mehlman, Ron Mehlman, Johannes Pfeiffer, Jean Paul Philippe, Francesco Poli, Moreno Ratti, Joel Richard, Christine Ritchie, Melton Rivera Espinoza, Giovanni Romboni, Andrea Rovatti, Benvenuto Saba, Craig Schaffer, Barbara  Philomena  Schnetzler, Tiziano Simonelli, Gabriel Sobin, Daniela Tartaglia, Alejandro Trapani, Silvia Tuccimei, Johnny Turner, Paolo Ulian, Giovanni Umicini, Marian Vanzetto, Luca Vecoli, Simone Verona, Debra Werblud, Steve Woodward, Ko Yamazaki, Jiefu Zhou.