La storia di Pietrasanta nelle vicende della sua Cooperativa

Sarà presentato sabato 1° dicembre il secondo volume dell’opera di Giuliano Rebechi, dedicata alla storia della Cooperativa di consumo di Pietrasanta. Ne parleranno, con l’autore, Umberto Sereni e Giovanni Cipollini

 

Il titolo è La cooperativa di consumo di Pietrasanta. Ma l’opera, in tre volumi, che lo storico e giornalista Giuliano Rebechi sta dedicando a quella realtà, attiva fino al 1967, racconta di fatto molto di più.

Il secondo volume, fresco di stampa (l’editore è Pezzini), sarà presentato sabato 1° dicembre al Centro culturale Luigi Russo di Pietrasanta, alle 17. Con l’autore dialogheranno Umberto Sereni, dell’Università di Udine, e Giovanni Cipollini, presidente dell’Anpi pietrasantino.

Il testo è dedicato al periodo dell’immediato dopo guerra, dal 1945 al 1954. Gli anni della ricostruzione, del ritorno alla libertà e alla democrazia. E della rinascita della cooperativa. Un’esperienza unica.

La terza coop d’Italia

Fino alla metà degli anni ’50 quello di Pietrasanta era il terzo complesso commerciale cooperativo nel settore del consumo d’Italia. Solo l’Act di Torino e le Cooperative Operaie di Trieste erano più grandi.

E in un solo anno, il 1949, gli incassi dei 130 spacci e negozi Coop presenti nelle province di Lucca, Massa Carrara e Pisa sfioravano il miliardo e mezzo di lire. Una cifra enorme per quel tempo che da sola dà la misura della potenza e dell’importanza della “Pietrasanta”.

Ma quelli che seguirono alla guerra furono soprattutto anni di lotte e di crisi. Per la Versilia il decennio fu segnato dalla fame e dalla disoccupazione, dai bassi salari e dalle carte annonarie. La cooperativa c’era, e somministrava gratuitamente pasti caldi, offriva lavoro, portava solidarietà e conforto a migliaia di famiglie.

Da Pietrasanta alla Versilia, all’Italia

Rebechi racconta della cooperativa, e molto di più. Il ritorno dei partiti, le epurazioni, le durissime lotte dei cavatori e degli operai del marmo, le divisioni ideologiche e politiche.

E le figure di primi amministratori pubblici (i Benvenuto, i Tomagnini), i vecchi e nuovi cooperatori (i Marchi, i Ricci, i Petri, i Barattini, i Rebechi).

Storie belle ma anche terribili, generosità e solidarietà, ma anche sopraffazione e violenza.

Il terzo volume dell’opera, dedicato al periodo compreso fra il 1955 e il 1967 (anno in cui la Cooperativa fu messa in liquidazione), sarà pubblicato entro la fine del 2019. In tutto saranno quasi 1.500 pagine. Per un racconto che, oltre alla Cooperativa di Pietrasanta, abbraccia la società, l’economia e lo sviluppo della intera Versilia.

Cosa: presentazione di La cooperativa di consumo di Pietrasanta, secondo volume (1945-1954), di Giuliano Rebechi
Quando: sabato 1° dicembre, ore 17
Dove: Centro culturale Luigi Russo, via Sant’Agostino 1, Pietrasanta
Ingresso libero

Nella foto la Palazzina direzionale della Cooperativa a Pietrasanta