L’antica “lizzatura” rivive ai Ponti di Vara

Domenica 12 agosto, alle 9 del mattino, la Compagnia Lizzatori Carrara organizza la suggestiva rievocazione nelle cave di Carrara

di redazione

Blocchi di marmo immensi trasportati dalle cave fino a valle, per poi raggiungere il mare e le destinazioni di tutto il mondo. Era la “lizzatura”, il lavoro durissimo che per secoli gli operai “lizzatori” eseguivano con la sola forza delle braccia, sfruttando la pendenza della montagna.

I blocchi venivano fatti scivolare su travi di legno lungo le cosiddette vie di lizza.

Uno sforzo incredibile, manovre difficili e complesse, e una fatica che, per fortuna, appartiene al passato (il metodo è stato abbandonato negli anni ’60 del secolo scorso), ma che ogni anno viene fatta rivivere in uno dei luoghi più suggestivi delle Apuane, ai Ponti di Vara, sopra Carrara.

L’appuntamento è domenica 12 agosto, alle ore 9 del mattino.

Un blocco di marmo di oltre 20 tonnellate sarà trasportato dal piazzale di cava fino al piano caricatore, superando una pendenza del 50%.

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dall’Associazione Compagnia Lizzatori Carrara, con il patrocinio del Comune di Carrara.

Per raggiungere i Ponti di Vara è stato predisposto un servizio autobus gratuito con partenze:
– alle ore 7.45, da località  Fossa Maestra a Marina di Carrara, fermata  CTT;
– alle ore 7.45 da località Paradiso a Marina di Carrara, fermata CTT;
– alle ore 7.45, dalla zona Partaccia, presso mercatino;
– tra le ore  7.45 / 8.10, da Piazza Menconi a Marina, fermata CTT;
– da Carrara, presso il piazzale in località Monterosso, sarà attivo il servizio di bus navetta, dalle ore 8 alle ore 9.15.

Per informazioni: associazione.lizzatori@hotmail.it