Leone Ginzburg e Viareggio: un incontro con Stefano Bucciarelli

Mercoledì 15 maggio, alla Biblioteca comunale di Viareggio, Stefano Bucciarelli parlerà di Leone Ginzburg e Viareggio, infanzia e giovinezza di un intellettuale martire dell’antifascismo

 

Intellettuale, scrittore, traduttore, antifascista, Leone Ginzburg, nato a Odessa nell’aprile del 1909, morì in carcere, a Regina Coeli, nel 1944.

Da giovane Ginzburg ebbe un legame con la città di Viareggio: a questo legame, e alla figura del grande intellettuale, l’associazione Medusa dedica un incontro che si terrà martedì 15 maggio alla Biblioteca comunale di Viareggio (ore 17).

Stefano Bucciarelli, storico e presidente dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Lucca, partendo dalla storia locale, racconterà la figura di Ginzburg, dopo il saluto del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. Coordina il giornalista Umberto Guidi.

Titolo dell’incontro è Ginzburg e Viareggio, infanzia e giovinezza di un intellettuale martire dell’antifascismo.

 

Leone Ginzburg

Studioso e docente di letteratura russa, Ginzburg partecipò al gruppo di intellettuali di area socialista e radical-liberale (tra gli altri, Norberto Bobbio, Vittorio Foa, Cesare Pavese, Carlo Levi, Elio Vittorini, Massimo Mila, Luigi Salvatorelli) che collaborarono alla nascita, a Torino, della casa editrice Einaudi.

Russo di nascita, ottenne la cittadinanza italiana nel 1931, e aderì a Giustizia e Libertà. Nel 1934 fu arrestato e condannato a quattro anni di carcere. Fu tuttavia rilasciato nel 1936, proseguendo la sua attività di letterato e di antifascista.

Nel 1938 sposò Natalia Levi, la grande scrittrice che firmerà sempre con il suo cognome perché non fosse dimenticato.

Confinato a Pizzoli, in Abruzzo, nel 1940, rientrò a Roma solo dopo la caduta del fascismo. Fu un animatore della Resistenza romana, nuovamente arrestato e rinchiuso a Regina Coeli, dove morì il 5 febbraio 1944 a seguito delle torture subite.

 

Info

Cosa: Ginzburg e Viareggio, infanzia e giovinezza di un intellettuale martire dell’antifascismo, incontro con Stefano Bucciarelli
Quando: mercoledì 15 maggio, ore 17
Dove: Sala Tobino, Biblioteca comunale, piazza Mazzini 12, Viareggio
Ingresso libero
Per informazioni: tel. 334 8991129