Libri: a Lido e Pietrasanta l’esordiente Sara Gamberini

Doppia presentazione, giovedì 2 agosto, per l’autrice di Maestoso è l’abbandono

di redazione

“Ci sono gli amori che hanno a che fare con i percorsi, quelli che hanno a che fare con la solitudine e poi ci sono quelli che non servono a niente, gli amori altissimi”.

Qual è la natura dell’amore narrato da Sara Gamberini nel suo romanzo d’esordio Maestoso è l’abbandono? Un amore giunto alla fine, come lascia intendere il titolo? Qualcosa di più lo rivelerà l’autrice, giovedì 2 agosto, negli incontri con i lettori di Lido di Camaiore e Pietrasanta.

Il primo appuntamento è alle 19 al Bagno Bragozzo (viale Bernardini 676, in fondo a viale Kennedy); il secondo alle 21,30 alla libreria Nina in via Mazzini, a Pietrasanta.

Gamberini, veronese, è uno dei casi letterari dell’anno. Ecco un altro, brevissimo assaggio, della sua prosa:

“Le cose che mancano di solito a me mancano per sempre, non le compro mai. Sto tre anni senza colla, dieci senza frullatore, cinque senza la cassetta della posta. Comprare qualcosa di utile è pur sempre un progetto, capita di farlo quando mi sento in colpa o quando ho bisogno di consolazione, se non decido di dedicarmi ancora a qualche sciocchezza. Chi non è pratico dipende sempre da qualcuno che lo è e in cambio può donare solo questioni inservibili da menestrello”, scrive Gamberini.

Maestoso è l’abbandono è pubblicato da Hacca edizioni.