Libri, a Villa Argentina la storia della sinistra con “Eravamo tanto amati”

Cosa è successo agli eredi del Pci dal 1992 a oggi? Quali sono le cause del crollo di consensi che ha portato quasi alla scomparsa della sinistra alle ultime elezioni? È a domande come queste che cerca una risposta Eravamo tanto amati (Effegi editore), il libro scritto dai giornalisti Domenico eravamo-tanto-amatiGuarino, Andrea Lattanzi e Andrea Marotta.

Il libro sarà presentato mercoledì 17 aprile, alle 17 a Villa Argentina (via Fratti, Viareggio). L’ingresso è libero. Saranno presenti due degli autori, Guarino e Marotta, mentre ad introdurre la discussione sarà Stefano Bucciarelli, presidente dell’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea.

L’incontro fa parte della rassegna Di mercoledì: Scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina, promossa dalla Provincia di Lucca.

Si parlerà dunque di politica, o meglio di storia politica e della sinistra italiana e toscana in particolare.

Alle elezioni del marzo 2018, il Pd ottiene circa 8 milioni di voti. Quasi gli stessi raggiunti dal Pds, nel 1992, al suo debutto dopo il sofferto scioglimento del Pci. A trent’anni dalla Bolognina, quando il più grande partito comunista d’Europa decise di cambiare nome, la Toscana rimane l’unica regione in cui gli eredi di quella tradizione, nata a Livorno nel 1921, vincono e conservano un’egemonia territoriale. Cosa è accaduto in questi anni? La svolta lanciata nel 1989, all’indomani della caduta del Muro di Berlino, ha tradito le aspettative?

Eravamo tanto amati è un’inchiesta giornalistica con testimonianze inedite. Il progetto editoriale include anche un video documentario curato da Andrea Lattanzi.