Libri, Davide Grasso a Viareggio con “La città e il fantasma”

Mercoledì 15 gennaio 2020, al Cantiere sociale di Viareggio, Davide Grasso presenta il suo libro “La città e il fantasma”

 

Dal muro di Berlino alla proliferazione di muri tra il 1989 e il 2019: è il percorso storico, sociale e politico che Davide Grasso racconta nel libro La città e il fantasma (Castelvecchi editore).

L’autore lo presenterà mercoledì 15 gennaio alle 21 a Viareggio, al Cantiere sociale di via Belluomini, nel quartiere Varignano.

 

Il saggio

Attraverso riferimenti storici e curiosità sulla Guerra fredda, Grasso illustra il processo di costruzione e caduta del muro di Berlino, racconta le rivolte che hanno costellato la storia dell’Europa dell’Est (Berlino 1953, Budapest 1956, Praga 1968, Danzica 1981). Per approdare a ciò che è accaduto dopo il fatidico 1989.

Il testo è un saggio d’impronta narrativa, ricco anche di richiami alla storia della musica sotto il Muro, a quella dei graffiti, dello spionaggio, della conservazione e falsificazione del paesaggio urbano nella Berlino divisa e poi riunita, fino all’odierna muratura dei conflitti di Gerusalemme, Kobane o Baghdad.

 

Davide Grasso

Dottore di ricerca in Filosofia, scrittore e reporter indipendente, Grasso ha vissuto in Europa, America e Medio Oriente. Nel 2016 si è unito alle forze siriane democratiche per combattere l’Isis. Ha pubblicato articoli scientifici e divulgativi su arte, politica e società, e i libri New York Regina Underground. Racconti dalla Grande Mela (2013), Hevalen. Perché sono andato a combattere l’Isis in Siria (2017), Il fiore del deserto. La rivoluzione delle donne e delle comuni tra l’Iraq e la Siria del nord (2018).

 

Il Cantiere sociale

Con questo appuntamento, il Cantiere sociale inizia un percorso di studio e ricerca attraverso presentazioni di libri di carattere politico e internazionale, per approfondire argomenti d’attualità, con una particolare attenzione ai temi legati alla guerra e i cambiamenti ambientali.

 

Nella foto, la caduta del Muro di Berlino, 1989