Libri, Laerte Neri a Querceta per “Trame d’estate”

Sabato 1° agosto, anteprima di “Trame d’estate”, la rassegna letteraria seravezzina, a Querceta. Alle 19 in piazza Giò Pomodoro, Laerte Neri parlerà del suo libro Un fallimento nuovo di zecca, intervistato da Alessandro Viti.

 

Il libro

“Il fallimento ha un lato liberatorio e rivoluzionario, racconta di un tentativo, di un’azione”, racconta Neri nella prefazione. “In un tempo in cui siamo terrorizzati dall’errore, a volte fallire è paradossalmente una buona idea ed è più divertente che star fermi e logorarsi. Questo titolo è anche il titolo di una poesia che è nata senza troppo pensare. L’idea del fallimento nuovo di zecca mi piaceva, mi ricordava la frase di Beckett: ‘Ho provato, ho fallito. Non importa, riproverò. Fallirò meglio’. Mi piacciono tutte le espressioni artistiche che provano a creare uno spiazzamento: così mi pareva divertente che quest’opera, già dal titolo, provasse a creare uno spiazzamento nel lettore”.

 

Laerte Neri

Classe 1981, vive a Querceta. Lavora con la compagnia Coquelìcot Teatro, e spesso propone nelle scuole laboratori di teatro e scrittura creativa. Ha scritto drammaturgie teatrali rappresentate in vari teatri nazionali. Ha vinto l’edizione 2004 del Premio Alpi Apuane nella sezione poesia inedita. Ha pubblicato due raccolte di racconti: Il mio primo capodanno (Massarosa, 2012) e L’unica cosa che non cambia (Massarosa, 2014) e una raccolta di poesie, Non faccio finta (Massarosa, 2016).