Marino Marini e l’opera grafica: a Forte dei Marmi, una grande mostra celebra l’artista

Da sabato 22 dicembre, l’omaggio ad un grande artista. “Marino Marini, segno e colore nell’opera grafica” è la mostra  al Fortino che celebra il pittore e scultore che amò e visse a lungo a Forte dei Marmi

di redazione

Un artista che ha segnato la fortuna dell’arte italiana del novecento a livello internazionale  e che ha amato e ha lungo vissuto a Forte dei Marmi. “Marino Marini, segno e colore nell’opera grafica” è il titolo della mostra che da sabato 22 dicembre al Fortino rende omaggio all’artista.

In esposizione, cinquantatré incisioni e litografie, realizzate da Marini nell’arco di trent’anni, a testimonianza della ricca produzione dell’artista, oltre ad un’importante scultura.

Queste opere rappresentano i sorprendenti risultati che riuscì a raggiungere con la nuova tecnica della litografia, dal lui sperimentata per la prima volta in Svizzera durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

La mostra è organizzata dall’Assessorato alla cultura e turismo del Comune di Forte dei Marmi, in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli per celebrare l’importante rapporto tra Marini e Forte dei Marmi.

Marini lo frequentò intensamente, anche prima della guerra, tanto da voler mettere radici, negli anni a venire, su questo lembo di costa.  Era il posto degli artisti, vicino alle cave di Marmo e luogo deputato insieme alla vicina Pietrasanta alla lavorazione della scultura, sia in materiali lapidei che in bronzo.

Nei primi anni Cinquanta, infatti, dopo i successi negli Stati Uniti, ebbe finalmente il denaro per progettare e costruire una villa, che fosse anche studio e laboratorio estivo.

In Via Raffaelli, realizzò una struttura molto semplice in stile moderno, con una dependance utilizzata come studio e come accoglienza per gli ospiti.

Da quegli anni, fino alla morte nell’agosto 1980, avvenuta a Viareggio, dove da ultimo abitava, Marini trascorse le intere estati al Forte. La mattina era solito andare in bicicletta al bagno Piero dove incontrava gli amici e il pomeriggio lavorava alle sue sculture, aiutato dal suo assistente giapponese Kengiro Azuma. Sono nati  al Forte alcuni dei suoi capolavori.

Forte dei Marmi in questo modo intende rendere omaggio – dichiara il vice- sindaco e assessore alla cultura e turismoGraziella Polacci –   non solo a uno dei più importanti rappresentanti dell’arte italiana del Novecento, maestro delle forme eleganti e stilizzate, ma anche ricambiare l’amore che il grande artista ebbe per il nostro territorio”.

 

Cosa: “Marino Marini, segno e colore nell’opera grafica”. Inaugurazione sabato 22 dicembre alle 17

Quando: da sabato 22 dicembre a domenica 5 maggio 2019

Dove: Il Fortino, Piazza Garibaldi Forte dei Marmi 

Orari: lunedì/domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19

Biglietti:  5 euro. Gratuito per residenti e ragazzi fino ai 14 anni

Per informazioni: Ufficio informazioni turistiche (tel: 0584 280292 -253)

 

immagine: particolare di una grafica di Marini