Modigliani: a Livorno la mostra del centenario

Dal 7 novembre al 16 febbraio al Museo della Città, a Livorno, la mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre”

 

Il 24 gennaio 1920, a 36 anni, Amedeo Modigliani muore a Parigi. A distanza di cent’anni la sua città, Livorno, gli dedica una grande mostra in cui, accanto alle sue opere, saranno esposte quelle di tanti grandissimi artisti e amici.

Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre sarà al Museo della Città dal 7 novembre 2019 al 16 febbraio 2020. E offrirà l’occasione di ammirare ben 14 dipinti e 12 disegni di Modigliani raramente esposti al pubblico, ma anche opere di Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon e tanti altri artisti che, come “Modì”, fecero parte delle collezioni di Paul Alexandre e Jonas Netter.

 

I capolavori di Modì

Tra le opere di Modigliani, si potrà ammirare il ritratto Fillette en Bleu del 1918, opera di grandi dimensioni che raffigura una bambina il cui vestitino e il muro retrostante sono dipinti di un delicato colore azzurro.

Ci sarà anche il Ritratto di Chaïm Soutine, un’opera del 1916 in cui l’artista livornese ritrae uno dei suoi più cari amici, un collega che gli fu vicino durante gli anni parigini più difficili, e grande ammiratore di Modigliani.

Elvire au col blanc (Elvire à la collerette), dipinto tra il ’18 e il ’19 raffigura la bellissima Elvira, una giovane italiana che Modigliani ritrasse ben quattro volte. Jeanne Hébuterneè invece la protagonista di Jeune fille rousse del 1919: la donna è ritratta di tre quarti mentre, in un atteggiamento pieno di naturalezza ed eleganza.

Fra i disegni sono esposte alcune Cariatidi tra i quali la Cariatide (bleue) del 1913. Il disegno appartiene al secondo ciclo che, a differenza del primo (costituito da studi per sculture ispirate all’arte primitiva) è composto non di schizzi preparatori, ma di opere a sé stanti.

 

Gli altri: Soutine, Utrillo, Valadon

Insieme alle opere di Modigliani saranno esposti, inoltre, un centinaio di altri capolavori, anch’essi collezionati da Jonas Netter a partire dal 1915, opere rappresentative della grande École de Paris.

Ci saranno dipinti di Chaïm Soutine come L’Escalier rouge à Cagnes, La Folle, L’Homme au chapeau e Autoportrait au rideau, eseguiti dal 1917 al 1920.

E poi opere di Maurice Utrillo come Place de l’église à Montmagny, Rue Marcadet à Paris, Paysage de Corse, dipinti nei quali tutto appare calmo e silenzioso, e nulla traspare dei soggiorni dell’artista negli ospedali psichiatrici.

Di Suzanne Valadon sarà esposto tra l’altro Trois nus à la campagne, che riprende un tema molto caro a Renoir e a Cézanne, mentre dell’artista polacco Moïse Kisling si potranno ammirare St.Tropez e Portrait d’homme, in cui è ritratto lo stesso Netter.

 

La mostra

L’esposizione è organizzata dal Comune di Livorno insieme all’Istituto Restellini di Parigi con la partecipazione della Fondazione Livorno. È curata da Marc Restellini con il coordinamento di Sergio Risaliti.

 

Info

Cosa: Modigliani e l’avventura di Montparnasse. Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre
Dove: Museo della Città, piazza del Luogo Pio, Livorno
Quando: dal 7 novembre 2019 al 16 febbraio 2020
Orario: dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 23. Aperta tutti i giorni, anche a Natale e Capodanno
Biglietti: 15 euro (ridotto 10 euro), inclusa audioguida
Per informazioni: tel. 0586 824551, email museodellacitta@comune.livorno.it

 

Nell’immagine: Fillette en Bleu (particolare)