Mosè in Egitto: il Rossini serio al Teatro Verdi di Pisa

Al Teatro Verdi di Pisa, venerdì 9 e domenica 11 novembre, il Rossini serio: Mosè in Egitto. Un“oratorio” di grandi istanze drammatiche che riverberano sul nostro oggi, fra conflitti di popoli e conflitti religiosi.

di redazione

 

A 200 anni esatti dalla sua creazione: Mosè in Egitto, capolavoro serio di Gioachino Rossini, ispirato al libro dell’Esodo è in scena venerdì 9 e domenica 11 novembre al Teatro Verdi di Pisa.

Un’opera – un “oratorio” come lo definì lo stesso compositore – di grandi istanze drammatiche che riverberano sul nostro oggi, fra conflitti di popoli e conflitti religiosi,

Mosè in Egitto vede sul podio il M° Francesco Pasqualetti, alla guida dell’Orchestra della Toscana; la regia è di Lorenzo Maria Mucci,  scene e costumi sono dell’artista cubano Josè Yaque  con Valentina Bressan e sono realizzati con materiali di Officina SCART® di Waste Recycling, la società toscana del  Gruppo Herambiente specializzata nel trattamento e riciclo dei rifiuti industriali, una scelta di impegno civile, questa, da parte del teatro per testimoniare come anche dagli scarti possa nascere il bello. Il disegno luci è di Michele Della Mea.

Protagonisti  i bassi Federico Sacchi nel ruolo di Mosè e Alessandro Abis in quello di Faraone, i soprani Silvia  Dalla Benetta  nel ruolo di Amaltea, moglie del Faraone,  e Natalia Gavrilan in quello della giovane ebrea Elcia, segretamente sposata con il figlio del Faraone, Osiride, interpretato dal tenore Ruzil Gatin. Il tenore Marco Mustaro è Mambre, il consigliere di Faraone; il tenore Matteo Roma è Aronne; il mezzosoprano Ilaria Ribezzi  è Amenofi.

Nuovo allestimento del Teatro di Pisa;  coproduzione Teatro di Pisa, Teatro Coccia di Novara e Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, in collaborazione con Opéra Théâtre de Metz Métropole.

Dramma con molti protagonisti, qui interpretato come intreccio di storie individuali in costante relazione con eventi sempre più grandi dei singoli, più grandi perfino del Faraone d’Egitto o del profeta più importante nella storia del popolo ebraico, Mosè in Egitto vede la struttura musicale porsi in relazione reciproca con il taglio narrativo, anche per la distribuzione fra i vari personaggi degli impegni canori e delle presenze nei pezzi di insieme.

Ed è proprio la coralità intesa come manifestazione del sentimento collettivo a determinare la struttura drammaturgica dell’opera, segnandone il ritmo e fornendo la cornice alle vicende private della relazione.

 

Cosa: Mosé in Egitto

Quando: venerdì 9 novembre alle 20,30 e domenica 11 novembre alle 15,30

Dove: Teatro Verdi di Pisa, via Palestro 40 Pisa

Biglietti: da 13 a 44 euro

Pochi i biglietti rimasti disponibili in vendita al Botteghino del Teatro Verdi (sportello e telefonica) e nel circuito Vivaticket. Per maggiori informazioni tel 050 941 111