Musica: Cat Stevens al Lucca Summer Festival 2020

Sabato 18 luglio 2020 il Lucca Summer Festival ospita Cat Stevens, con uno spettacolo che celebra i 50 anni di “Tea for the Tillerman”. Da venerdì 8 novembre la prevendita

 

Sono passati 50 anni dallo straordinario successo di Tea for the Tillerman, l’album di Cat Stevens che conteneva brani indimenticabili come Wild World o Father and son.

Tanta musica e tanta vita sono trascorse da allora. Cat Stevens è diventato Yusuf Islam, ha abbandonato per lunghi anni le scene. Ed è tornato.

Mezzo secolo dopo il suo album più famoso, Yusuf Cat Stevens sarà in tournée con uno spettacolo che farà due tappe in Italia: la prima, il 18 luglio 2020, è a Lucca, per il Lucca Summer Festival, in piazza Napoleone.

La prevendita inizia venerdì 8 novembre alle 11 sui siti www.ticketone.it e www.dalessandroegalli.com . I prezzi vanno dai 50 euro per i posti in piedi ai 120 euro della platea “gold” (più i costi di prevendita).

 

Cat Stevens

Cat Stevens (all’anagrafe Steven Demetre Georgiou) è cresciuto nel cuore del West End, il quartiere dei teatri di Londra.

Ha debuttato presto con il singolo I love my dog, un successo immediato, così come il successivo Matthew and Son. Giovanissimo ha scritto anche brani per altri musicisti, come Here comes my baby per The Tremoloes e The first cut is the deepest, portato al successo mondiale da Rod Stewart.

Nel 1970 esce l’album, Mona Bone Jakon. Ma è con l’album successivo, Tea for the Tillerman che Cat arriva alla fama mondiale, con brani come Wild World, Where do the children play? e Father & son. Nel 1971 segue Teaser and the Firecat, che contiene tra l0altro Morning has broken, Peace Train e Moonshadow.

L’apice del successo arriva l’anno successivo con l’uscita di Catch bull at four, per ben tre settimane in cima alla classifica degli album di Billboard.

Nel 1977, al culmine della sua fama, Cat abbraccia l’Islam. Cambia il suo nome in Yusuf Islam e nel 1978 sorprende il mondo intero lasciando gloria e carriera per creare una famiglia e dedicarsi alla carità e all’esplorazione della sua fede, impegnandosi nel soccorso umanitario e nell’istruzione per i più giovani.

Dopo l’11 settembre 2001 Yusuf denuncia le atrocità, il fanatismo e la guerra invocando pace e unità. Comincia a eseguire di nuovo parte del suo vecchio repertorio, in particolare Peace Train, come messaggi di pace.

Il pieno ritorno di Yusuf alla produzione musicale avviene nel 2006 con l’uscita di An other cup, accolto con grande entusiasmo. Con The laughing apple (2007), pubblicato con l’appellativo Yusuf, Cat Stevens, riceve la sua prima nomination ai Grammy. Nel 2008 seguono Roadsinger e nel 2014 Tell ‘em I’m gone.

Una serie di tour lo ricongiunge con i suoi fan in tutto il mondo.

Nel 2019 è stato inserito nella Songwriters Hall of Fame.