Musica da camera: Stefan Milenkovich a Pieve a Elici

Domenica 11 agosto il virtuoso del violino Stefan Milenkovich suonerà per la prima volta al Festival di musica da camera della Versilia, a Pieve a Elici, Massarosa. Al pianoforte Simone Soldati

 

È l’artista serbo del secolo, un vero virtuoso del violino “di nuova generazione”. Stefan Milenkovich, classe 1977, è già apprezzatissimo interprete di fama internazionale.

Si esibirà per la prima volta al Festival di musica da camera della Versilia domenica 11 agosto, accompagnato al pianoforte da Simone Soldati (ore 21,15), nella splendida chiesa di San Pantaleo a Pieve a Elici, Massarosa.

 

Il programma

Il duo darà vita a un appassionante concerto, che si aprirà con la Sonata n. 1 in re maggiore op. 12 n. 1 per violino e pianoforte, dallo stile concertante, di Ludwig van Beethoven. Dalla maniera galante del giovane compositore di Bonn che guarda a Mozart, il programma passa a Igor Stravinskij e al suo celebre Divertimento da Il bacio della fata, per approdare poi alla nostra epoca con un brano originale Paganini, Paganini!, di Nicola Campogrande che prende spunto dai Capricci paganiniani.

A prova ulteriore delle straordinarie doti dei musicisti, l’esecuzione di grandi pagine di Józef Wieniawski, Légende op.17, e Pëtr Čajkovskij, Walse – Scherzo op. 34, composizioni brillanti e funamboliche con temi comuni la magia, il gioco, il divertimento, il sogno, la leggenda.

 

Stefan Milenkovich

Artista eclettico, Milenkovich ha vissuto alcuni anni da bambino in Italia, in fuga dalla guerra nella ex-Iugoslavia. Dopo un’infanzia da enfant prodige, ora si divide tra gli Stati Uniti e l’Europa, nella molteplice veste di solista, camerista e docente.

Ha vinto primi premi delle maggiori competizioni violinistiche internazionali tra cui il Regina Elisabetta in Belgio, il Tibor Varga in Svizzera, il Paganini in Italia.

Si esibisce da solista con alcune tra le più importanti compagini orchestrali tra cui l’Orchestra Sinfonica di Berlino, l’Orchestra di Stato di San Pietroburgo, l’Orchestra di Radio-France, la Filarmonica di Belgrado, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, la New York Chamber Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra. E collabora con direttori del calibro di Lorin Maazel, Daniel Oren, Lu Jia e Sir Neville Marriner.

Impegnato in cause umanitarie, nel 2003 gli è stato attribuito a Belgrado il riconoscimento Most Human Person. Apprezzato didatta, dal 2002 è stato assistente di Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York, prima di accettare l’attuale incarico di professore di Violino all’Università dell’Illinois.

 

Simone Soldati

Attivo particolarmente nell’ambito della musica d’insieme, Soldati ha collaborato, tra gli altri, con Enrico Bronzi, Mario Brunello, Sandro Cappelletto, Andrea Lucchesini, Quartetto della Scala, Quartetto Guadagnini, Gabriele Ragghianti, Danilo Rossi, Giovanni Sollima. Ha lavorato con Lello Arena, Arnoldo Foà, Giancarlo Giannini, Francesco Micheli, Elio delle Storie Tese. Ha collaborato con l’Ensemble Nuovo Contrappunto di Mario Ancillotti. Con la violinista Natasha Korsakova ha tenuto un concerto a Roma in piazza del Campidoglio. È stato interprete del brano per pianoforte di Giacomo Puccini, Lento e armoniosamente, in prima ripresa moderna. Il cd dedicato alle Sonate per pianoforte e violino di Luigi Boccherini in duo con Alberto Bologni pubblicato da Amadeus è stato accolto con grande favore. Dal 2014 è direttore artistico dell’Associazione musicale lucchese. Tra i prossimi impegni, una masterclass al Royal College of Music di Londra e il concerto con il Quartetto della Scala nella Stagione 2019/2020 del Teatro alla Scala.

 

Info

Cosa: Festival di musica da camera della Versilia: Stefan Milenkovich e Simone Soldati
Dove: chiesa di San Pantaleone, Pieve a Elici, Massarosa
Quando: domenica 11 agosto, ore 21,15. La biglietteria apre alle 20,15
Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro

Per informazioni: www.associazionemusicalelucchese.it

 

 

Foto: A. Mirimao, Terni