Nuovo allestimento per l’Espace Gilbert alla Cittadella di Viareggio

Nuovo allestimento per l’Espace Gilbert, spazio espositivo alla Cittadella del Carnevale di Viareggio. Lo spazio, che occupa l’Hangar numero 16, fa parte del Museo del Carnevale.

Elemento centrale rimane la gigantesca ballerina, protagonista del carro Scusate se ci divertiamo, balla che ti passa, della Compagnia del Carnevale di Gilbert Lebigre, Corinne Roger e Arnaldo Galli, che vinse il Carnevale del 2004. Attorno alla sua figura sono state rivoluzionate le aree tematiche, con allestimenti dedicati al mondo delle fiabe, della natura e dell’arte.

Da Alice nel paese delle meraviglie, nelle figure della mascherata di Roberto De Leo e Vania Fornaciari del 2020, ai viaggi di Gulliver, con la maschera isolata di Matteo Raciti, vincitrice nel 2020.

Alcuni elementi di Home sweet home di Lebigre e Roger, primo classificato tra i carri di prima categoria nell’edizione 2020, raccontano invece la favola del Mago di Oz. Omaggio all’arte di Pablo Picasso e Vincent Van Gogh nelle opere di Libero Maggini, Edoardo Ceragioli e Lorenzo Paoli. Mentre al secondo piano giganteggiano due delle tigri protagoniste del carro vincitore in seconda categoria A caccia di un lieto fine di Luca Bertozzi.

La speciale sala con la ricostruzione dei luoghi del Carnevale testimonia, invece, le fasi della storia della manifestazione: dalle sfilate in via Regia, al legame con la cantieristica della darsena, fino ai primi Corsi sui Viali a Mare e agli spazi in cui si realizzavano i carri un tempo, sotto le logge del mercato, i baracconi di via Cairoli e gli hangar di via Marco Polo.

 

L’archivio del Carnevale

Sempre alla Cittadella, al secondo piano del Museo del Carnevale, è stato inoltre inaugurato il nuovo Archivio storico dedicato alla memoria del Carnevale. Qui sono conservati preziosi documenti, a disposizione di studiosi e appassionati.

La collezione dei documenti unisce i materiali già di proprietà della Fondazione Carnevale con il Fondo archivistico Carnevale di Viareggio 1847-2008 del Centro documentario storico Francesco Bergamini, che l’Amministrazione Comunale ha affidato alla fondazione.

Tra i documenti, i regolamenti, gli inviti ai veglioni e alle feste carnevalesche di fine ’800 e la rassegna stampa. E poi le testimonianze sui luoghi in cui venivano costruiti i carri allegorici degli anni ’30, prima della costruzione dei capannoni di via Cairoli. E la storia dei rioni cittadini che già nel 1948 si impegnavano in attività o eventi popolari e sportivi, abbinandosi ai costruttori in gara.

Nell’archivio è conservata la collezione completa di tutte le riviste del Carnevale, come Viareggio in Maschera, nata cento anni fa per iniziativa di Giuseppe Giannini, che ancora oggi è testimone delle opere allegoriche e della genialità dei maestri costruttori.

Speciali cassettiere, organizzate cronologicamente, raccolgono la collezione dei bozzetti originali, dal 1948 a oggi, conservati con materiali speciali per preservarli nel tempo.