Omaggio a Puccini, con il pianoforte di Sandro Ivo Bartoli

Giovedì 9 agosto a Viareggio, prima esecuzione assoluta di “Parafrasi su Il Trittico”, a 100 anni dalla prima rappresentazione

di redazione

Ancora una serata all’insegna del maestro Giacomo Puccini, giovedì 9 agosto (ore 21). Il pianista Sandro Ivo Bartoli eseguirà, sul palco di Villa Paolina a Viareggio, la prima assoluta di “Parafrasi su Il Trittico”, omaggio alle Celebrazioni per i 100 anni dalla prima rappresentazione.

“Mi sono divertito tantissimo a scrivere il mio Scherzo sul Gianni Schicchi, che è un brano appunto scherzoso”, spiega Bartoli, “e a trasportare sul pianoforte il meraviglioso Intermezzo da Suor Angelica”.

Originario di Vecchiano, sulla sponda opposta del Lago di Massaciuccoli, Bartoli da tempo si dedica ad imprese musicalmente molto difficili e di grande interesse culturale oltre che di indubbio fascino.

“Sono cresciuto a Vecchiano, all’ombra della figura di Puccini”, prosegue. “Quando, diversi anni fa, mi imbattei nei brani originali del Maestro per pianoforte, non potei fare a meno di studiarli e di presentarli in pubblico. Da allora mi hanno dato tanta soddisfazione”.

Bartoli ha inciso l’opera omnia di Puccini, che comprende sei piccoli brani dal carattere diverso, e coprono il periodo dai primi anni ’80 dell’800 fino al 1916, e ha eseguito le trascrizioni di Carlo Carignani, musicista lucchese, amico d’infanzia del Maestro, che curò tutte le riduzioni delle opere di Puccini pubblicate da Casa Ricordi.

L’arte della trascrizione è antica e moderna assieme, come la musica di Puccini”, afferma Bartoli. “Nata come strumento di divulgazione prima dell’avvento del fonografo, la parafrasi pianistica diventa opera d’arte da Liszt fino a Rachmaninov. Fra le opere di Puccini, quella che forse si adatta meglio alla trattazione pianistica è proprio Il Trittico”.

Nel concerto di giovedì Bartoli eseguirà in prima esecuzione assoluta anche la Fantasia-Parafrasi su Il Tabarro di Giacomo Puccini di David Plylar, compositore americano, classe 1978: 40 pagine di partitura che riassumono la vicenda drammatica de Il Tabarro in un grande affresco sonoro.

“Mi sono subito reso conto d’essere davanti a un capolavoro, una di quelle composizioni che sono destinate a lasciare segni profondi. Il brano è difficilissimo, ma talmente ben riuscito che ho deciso di farlo ascoltare anche al Festival di Bayreuth, dove sarò il 15 agosto”, conclude Bartoli.

Cosa: Recital per pianoforte di Sandro Ivo Bartoli
Quando: giovedì 9 agosto
Dove: Villa Paolina, via Machiavelli 2, Viareggio
Ore 21,30
Biglietto: 10 euro
Per informazioni e acquisto biglietti tel. 0584 359322 e biglietteria Gamc (piazza Mazzini)