Park Eun Sun alla Kyro Art Gallery di Pietrasanta

Dall’8 agosto al 13 settembre 2020 Kyro Art Gallery a Pietrasanta presenta la mostra “Infinito” di Park Eun Sun

 

Una installazione site-specific, del tutto inedita sia per le opere in sé sia per i contenuti espressivi proposti. È Infinito, la mostra che lo scultore Park Eun Sun ha realizzato per la Kyro Art Gallery di Pietrasanta, in stretta collaborazione con i galleristi stessi.

La mostra sarà inaugurata sabato 8 agosto (ore 19) e resterà aperta fino al 13 settembre.

 

L’installazione

Il celebre artista sudcoreano, già molto attivo con la galleria con mostre personali e collettive in questo allestimento “sembra voler superare il limite fisico della pietra, emancipandola dalla sua natura e ricollocandola in altre potenzialità espressive che ne amplificano e ne accentuano il portato poetico fedele alla sua espressività coerente”, come scrive Matteo Galbiati nel suo testo critico.

La mostra, con una scelta decisamente radicale, si configura come un unicum nel complesso dell’articolazione della ricerca di Park Eun Sun che, qui, si concentra solamente su due opere installative di forte impatto visivo.

Sono protagoniste due colonne che “come stalattiti o stalagmiti provengono da un tempo lontanissimo e racchiudono al loro interno l’energia vitale del nostro modo”, aggiunge Galbiati.

Due opere terra-cielo che scardinano la percezione del luogo e cercano una possibile loro ulteriore estensione che “vive attraverso la luce.”.

Ogni visitatore avrà modo di misurarsi con un principio diverso dell’azione di Park Eun Sun che, in questa mostra estremamente sintetica, concentra tutto l’apporto di autenticità di una ricerca che ha sempre dialogato sul confine di culture diverse, dove Occidente e Oriente sposano una visione e un’interpretazione comuni, affine, delle reciproche note differenze.

“Luce, marmo, geometria, semplicità delle forme e dei contenuti, leggono l’ampiezza della libertà di senso che non possono, ormai, più essere trattenuti dentro la solidità della scultura e, per questo, sembrano pronti ad estendersi nell’infinita verità dello spazio e del tempo”, afferma ancora Galbiati.

Il catalogo, bilingue (italiano-inglese), con testo del curatore e le immagini delle opere, sarà presentato in galleria in occasione dell’inaugurazione della mostra.

 

Park Eun Sun

È nato nel 1965 a Mopko in Corea del Sud. La scoperta della pittura, arriva molto presto nella vita dell’artista che sogna di diventare un grande pittore. Quando ha 12 anni i genitori, però, gli impediscono di frequentare l’Istituto d’Arte. Il suo insegnante d’arte della scuola media nota comunque la sua bravura e gli concede, segretamente, di fruire della classe nella quale può esercitarsi nella pittura. Park Eun Sun partecipa e vince molti concorsi di pittura per ragazzi e i genitori gli concedono così di dedicarsi liberamente all’Arte.

Trasferitosi a Seoul si iscrive al corso di laurea per diventare Istruttore d’Arte nell’Università di Kyung Hee.

Dopo aver concluso il servizio militare si dedica al design immobiliare, approcciandosi, in questo modo allo spazio, percependone il valore e studiando gli ambienti.

L’importanza dedicata alle forme e alla materia avvicina allo studio della scultura, portandolo così a cambiare indirizzo di studi presso l’Università di Kyung Hee, passando dalla pittura alla scultura. La scoperta dei materiali passa dall’iniziale uso della creta al marmo e al granito successivamente.

Nel 1993 si trasferisce a Pietrasanta (LU), dove prosegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.

Le prime mostre personali si tengono a Firenze nel 1995, a Monaco di Baviera nel 1996 e a Seoul nel 1997.

La scultura di Park si sviluppa nel concetto di spazio espresso dalle culture orientali per mezzo dell’abrasione della superficie dove convivono spaccature, squarci e tagli che simboleggiano l’apertura dell’interiorità umana e, nel contempo, la distruzione totale della materia.

Le sue opere sono strutture lineari e globulari, forme, sfere, cubi e colonne prive di funzionalità portante, ma sostenute da allegorie e simbologie, dove idee e concetti conquistano lo spazio circostante. Le colonne rappresentano la metafora “della nascita e della primavera germogliante, dell’embrione che seconda natura si sviluppa felicemente in bambino e adulto, tramite la raffigurazione della colonna con le sue ombre”.

Park ha esposto in gallerie e musei in Italia (Firenze, Genova, Pietrasanta, Roma, Torino, Verona, Padova, Milano) e all’estero (Belgio, Corea, Francia, Germania, Inghilterra, Lussemburgo, Olanda, Panama, Polonia, Singapore, Stati Uniti e Svizzera).

Attualmente la sua attività lavorativa è sita tra l’Europa, la Corea del Sud e le Americhe.

Ha conseguito la laurea in scultura presso il Dipartimento di Belle Arti dell’Università di Kyung-Hee a Seoul in Corea e, successivamente si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Vive e lavora in Italia, a Pietrasanta (LU).

 

Info

Cosa: Infinito, installazione site-specific di Park Eun Sun
Dove: Kyro Art Gallery, via Barsanti 29, Pietrasanta
Quando: dall’8 agosto al 13 settembre 2020
Inaugurazione sabato 8 agosto ore 19

 

Foto: Colonna Infinita -Ripetibilità, 2020, marmo verde giada, cm 188 x 34 x 34