“Persone dentro”, a Stazzema la mostra di Barbara Cardini

Dal 6 agosto la Casa del Berlingaio, a Stazzema (Seravezza) ospita la mostra “Persone dentro” della fotografa Barbara Cardini

 

La sezione di massima sicurezza di Parma. E poi Massa, Pisa, Porto Azzurro, Pianosa, Volterra, Lucca, Sollicciano, Ucciardone, Rebibbia, Grosseto, Gorgona, Livorno.

Due anni di lavoro dentro le carceri – maschili – italiane. Due anni a scattare fotografie, cogliendo momenti, volti, immagini di uomini incarcerati. È l’impresa di Barbara Cardini, che per la prima volta espone nella sua Versilia il risultato di questo particolarissimo progetto.

La mostra si intitola Persone dentro, e ad accoglierla sarà il Circolo culturale La casa del Berlingaio di Stazzema (Seravezza).

L’inaugurazione è sabato 6 luglio e la mostra resterà aperta fino al 15 agosto, dal venerdì alla domenica, dalle 18 alle 23.

In occasione dell’inaugurazione (alle 19) Barbara racconterà la sua esperienza. Pronta a rispondere alle domande del pubblico, anche se, prevede, “mi metteranno in difficoltà”.

Le foto esposte sono una trentina, ma nel corso di queste sei settimane molte saranno sostituite da altre. Sarà una mostra in divenire, attingendo da una quantità di materiale immensa, con le oltre 6 mila foto scattate da Cardini.

La fotografia sul carcere è quasi un genere a sé. Il caso di Barbara Cardini è speciale per molti aspetti. In primo luogo perché non è comune che una donna scelga di fotografare carceri maschili, ambienti che sono la quintessenza della durezza e spesso della sopraffazione.

E Barbara non ha scelto vie facili. Tra gli istituti che ha esplorato con il suo teleobiettivo ci sono carceri di massima sicurezza. Ha incontrato detenuti per reati di mafia, sottoposti al regime più duro, il “41-bis”. Uomini condannati a pene lunghissime, se non al “fine pena mai”. Anche se, racconta, “l’esperienza peggiore è stata proprio Lucca. Perché è un carcere di transito, di piccoli delinquenti e spacciatori dove la povertà e la disperazione sono più palpabili che in qualunque altra prigione”.

Barbara è riuscita a conquistare la fiducia dei detenuti mussulmani del carcere di Sollicciano, e ad essere ammessa a fotografarli all’interno della Moschea, durante la preghiera.

Dal punto di vista stilistico poi, colpisce l’uso del colore da parte di Cardini. Perché le foto del carcere sono quasi sempre in bianco e nero. “Ma i detenuti cercano il colore. Per loro è importante: è importante il colore delle pareti, delle sbarre… il celeste, il verde, tinte che spesso sono loro a scegliere”. E togliere anche quello sarebbe forse un’ulteriore privazione.

 

Info

Cosa: Persone dentro, mostra fotografica di Barbara Cardini
Quando: dal 6 luglio al 15 agosto, dal venerdì alla domenica (orario 18-23)
Dove: La casa del Berlingaio, Stazzema (Seravezza)
Ingresso libero