Pietro Ichino a Seravezza, tra storia d’Italia e storia familiare

Sabato 10 agosto, per Trame Festival, lo scrittore e giuslavorista presenta il suo ultimo libro “La casa nella pineta”

di redazione

La storia d’Italia, la storia di una famiglia della borghesia milanese, e anche la Versilia: c’è tutto questo in “La casa della pineta” (Giunti editore), l’ultimo romanzo pubblicato da Pietro Ichino, giornalista, scrittore e giuslavorista.

Ichino lo presenterà sabato sera a Seravezza, a Palazzo Mediceo, nell’ambito della rassegna Trame festival, intervistato dal critico letterario Daniela Marcheschi (inizio ore 21,30, ingresso libero).

La villa nella pineta, in Versilia, è il crocevia di una storia familiare che s’intreccia con la storia del Paese: da Don Milani alle persecuzioni razziali e al Concilio Vaticano II, da Bruno Pontecorvo a Piero Sraffa, dal ’68 all’assassinio di Calabresi, dal Pci di Pietro Ingrao alle riforme del diritto del lavoro.

Professore di diritto del lavoro e avvocato, Ichino è stato dirigente sindacale della Fiom-Cgil. Giornalista pubblicista, collabora attualmente con il Corriere della Sera. Ha scritto numerosi libri in materia di lavoro e di diritto, tra i quali, per Mondadori, “Il lavoro e il mercato” (1996, premio Scanno 1997), “A che cosa serve il sindacato?” (2005), “I nullafacenti” (2006), “Inchiesta sul lavoro” (2011), “Il lavoro ritrovato” (2015).

 

Cosa: Pietro Ichino a Trame festival
Dove: Palazzo Mediceo, Seravezza
Quando: sabato 10 agosto, ore 21,30
Ingresso libero

 

Nella foto: Pietro Ichino