Pietro Marani a Pietrasanta: Leonardo, la Gioconda e il Salvator Mundi

Venerdì 3 agosto la Galleria Futura organizza una conferenza con il docente, tra i massimi esperti internazionali della pittura leonardesca

di redazione

In occasione della mostra di Giuseppe Veneziano Operette Immorali, la Galleria Futura di Pietrasanta organizza la conferenza di Pietro Marani dal titolo “Leonardo, Giocondoclastia e Salvator Mundi Mania” (Chiostro di Sant’Agostino, venerdì 3 agosto, ore 21).

Marani è docente di Storia dell’arte moderna, Storia dell’arte contemporanea e Museologia al Politecnico di Milano. Tra i maggiori esperti internazionali di Leonardo, è stato chiamato in causa per confermare l’autenticità dell’opera più discussa degli ultimi tempi, il Leonardo perduto, “Salvator Mundi”, venduta da Christie’s nel 2017 per 450 milioni di dollari, aggiudicandosi il primato di opera d’arte più costosa della storia acquistata da un privato.

Fu molto lo scalpore intorno all’opera, anche per i dubbi in merito alla sua attribuzione, tanto da creare una “Salvato Mundi mania”. Ineguagliata è però l’altra mania di cui parlerà Mariani, e legata alla Gioconda di Leonardo, riprodotta ovunque, e su oggetti di ogni tipo.

In oltre cinque secoli anche moltissimi artisti hanno rivisitato la Gioconda, da Salvator Dalì a Fernando Botero, da Marcel Duchamp a Andy Wharol: di qui il termine giocondoclastia. Anche Veneziano ha creato la “sua” Gioconda, “Bsdm”, in chiave erotica e con la tipica ironia che caratterizza il suo lavoro.