Scultura, a Seravezza le opere di Jörg Plickat

Dal 30 giugno al 7 ottobre, nel centro storico di Seravezza e a Querceta le opere di Jörg Plickat, per la rassegna Seravezza Scultura

 

Un grande scultore contemporaneo nella terra di Michelangelo, dei cavatori, del marmo: Jörg Plickat è il protagonista della mostra Scultura tra lo spazio e il vuoto, terza edizione della rassegna Seravezza Scultura. Le opere dell’artista, otto in tutto, tedesco saranno esposte dal 30 giugno al 7 ottobre nel centro storico di Seravezza e a Querceta. Inaugurazione fissata per sabato 30 giugno in piazza Carducci (ore 18,30).

Plickat riunisce per la prima volta in Toscana otto sue opere in larga scala. Una selezione ragionata per ripercorrere quasi 40 anni di carriera e rendere omaggio al luogo in cui, fresco di diploma all’Accademia di Kiel, entrò in contatto con la secolare realtà della scultura in marmo.

Arrivai a Seravezza nel 1985”, racconta Plickat. “Fino a quel momento avevo lavorato solo il legno, l’argilla e il bronzo. Don Hermes mi accolse nella sacrestia della Pieve di San Martino e mi lasciò libero di lavorare i miei marmi sul prato della Cappella. Mi misurai a lungo con la materia, scolpendo a mano alla maniera degli antichi e ricevendo i preziosi insegnamenti dei vecchi cavatori del posto. Un’esperienza che fu di fondamentale importanza per la mia successiva carriera”.

E al 1985 risale l’opera Phoenix, scolpita in marmo bianco proprio in Versilia, che apre il percorso espositivo della mostra in piazza del Ponte Nuovo. Un omaggio all’arte rinascimentale e alla cultura del marmo delle Apuane nonché ultima opera figurativa di Plickat, che negli anni successivi passò all’astratto.

Tra via Roma, piazza Carducci, via Campana e il sagrato del Duomo le altre opere della mostra nel centro storico seravezzino: i grandi bronzi Dual e Gate, la scultura in acciaio corten Labyrinthum, gli altri bronzi The four winds, Move e Dialogue.

A Querceta una spettacolare installazione in piazza Matteotti: l’opera monumentale Dialogue – oltre sei metri di altezza – realizzata da Plickat nel 2014 in acciaio corten.

La mostra è frutto della collaborazione tra Comune di Seravezza, Fondazione Terre Medicee e Associazione Cibart, ed è realizzata nell’ambito del progetto regionale Toscanaincontemporanea 2019 con il patrocinio del Ministero della Cultura del Land tedesco Schleswig-Holstein.

 

Jörg Plickat

Nato ad Amburgo, in Germania, nel 1954. Diplomato in Scultura nel 1980 alla Muthesius Kunsthochschule di Kiel. Visiting professor all’Università Re Juan Carlos di Madrid e alla Facoltà di Arte dell’Università Complutense di Madrid. Docente ospite alla China National Academy of Art di Hangzhou e alla Tsinghua University di Pechino. Dall’aprile scorso docente onorario alla School of Arts della Xian University of Architecture and Technology.
In carriera ha tenuto oltre 320 mostre in tutto il mondo. Più di 90 le sue opere esposte in spazi pubblici di dieci diversi Paesi.
Tra i molti riconoscimenti ottenuti in tutto il mondo: nel 2015 il Macquarie Group Sculpture Prize in occasione della XIX edizione di Sculpture By The Sea a Sidney con l’opera “Divided Planet” e nel 2017 il prestigioso NordArt Prize nell’ambito dell’omonima esposizione internazionale nella località tedesca di Büdelsdorf.

 

Info

Cosa: Scultura tra lo spazio e il vuoto, di Jörg Plickat
Dove: centro storico di Seravezza e piazza Matteotti, Querceta
Quando: dal 30 giugno al 7 ottobre 2019
Inaugurazione sabato 30 giugno, ore 18,30, piazza Carducci

 

Nella foto, Gate, di Jörg Plickat