Scultura, Filippo Ciavoli nel Battistero di Pietrasanta

Dal 27 giugno all’8 settembre l’opera “Corallo”, di Filippo Ciavoli sarà esposta nel Battistero del Duomo di Pietrasanta.

Il curatore Enrico Mattei ha scelto un’opera che, spiega, “aggiunge certamente qualcosa di nuovo al luogo di culto e interagisce con l’ambiente circostante creando una visione caleidoscopica della realtà”.

La tipologia del progetto di Ciavoli è improntata sul binomio statico-dinamico, sulla modernità in filippo-ciavolicontrapposizione alla contemporaneità, sul fattore di pesantezza in continua lotta con la leggerezza. Un’opera che insiste sulla ripetizione dell’immagine di una mano che, nelle forme ottenute e nella loro struttura, ricorda il corallo e la stessa formazione calcarea del marmo.

L’artista attua la sua ricerca artistica tramite la tecnologia contemporanea, mezzo (medium) per rendersi indipendente grazie a programmi (software) di grande potenzialità alla portata di tutti. L’uso della tecnologia non serve a sostituire una tecnica artistica nobile come la scultura, ma a sviscerare la visione della realtà.

Filippo Ciavoli è nato a Pietrasanta nel 1977. Allievo del Maestro Igor Mitoraj, ha collaborato inoltre con gli artisti Giò Pomodoro, Bruto Pomodoro, Andy Goldsworthy e Kan Yasuda. Ha all’attivo diverse mostre personali e collettive, è stato rappresentato in fiere quali Arte Fiera Bologna, MiArt, Art Brussels, ArtParis. Ha vinto importanti premi sia nell’ambito della pittura che della scultura e partecipato a biennali internazionali. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

La mostra resta aperta tutti i giorni dalle 8 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 24.