Scultura: giovani talenti in mostra a Seravezza

Da mercoledì 8 agosto saranno esposte a Palazzo Mediceo e nel centro città le opere degli artisti che hanno partecipato al Premio Henraux

di redazione

Dal laboratorio alla città”: è il titolo della mostra che, dall’8 agosto al 20 settembre, vedrà esposte a Seravezza le opere dei giovani talenti della scultura che si sono messi in luce nelle diverse edizioni del Premio Henraux.

Dal 2012 la Fondazione Henraux promuove la ricerca artistica attorno alle potenzialità del marmo, con un premio internazionale riservato agli artisti under 45, dedicato alla memoria di Erminio Cidonio, amministratore unico della Henraux che, a partire dai primi anni ’60 del secolo scorso, invitò presso l’azienda i più importanti scultori dell’epoca: nomi come Henry Moore, Hans Jean Arp, Joan Mirò.

Quattro sono le opere monumentali in marmo presentate nella mostra: “Materialità dell’invisibile” di Mikayel Ohanjanyan è a Palazzo Mediceo, mentre all’esterno delle Scuderie Granducali è collocata “Blue Tractor” di Mattia Bosco; nella chiesina barocca della Madonna del Carmine si trova il “Moby Dick” di Daniele Guidugli, mentre il “Canotto” di Kim De Ruysscher è in piazza Carducci.

La mostra rappresenta la seconda declinazione del progetto espositivo “Scultura a Seravezza” avviato lo scorso anno con il progetto site-specific di Emanuele Giannelli, e rientra nel programma regionale Toscanaincontemporanea 2018 e nel calendario del Comune di Seravezza per i 500 anni della presenza di Michelangelo Buonarroti in Versilia.

 

Cosa: “Dal laboratorio alla città” con le opere del Premio Henraux
Dove: Seravezza, Palazzo Mediceo e centro storico
Quando: dall’8 agosto al 20 settembre

Foto: “Moby Dick” di Daniele Guidugli