Seravezza: Michele Serra e Giovanni Impastato a MemoFest 2021

Appuntamento il 26 e 27 giugno 2021 a Seravezza con MemoFest, il festival della memoria. Tra gli ospiti anche i Tlon, Cathy La Torre e Stefano Sabelli

 

Attualità e memoria sono i temi che si intrecciano nel programma di MemoFest, il primo festival della memoria che torna quest’anno, per la quinta edizione, a Seravezza, nell’ultimo week-end di giugno.

A ospitare incontri e spettacoli sarà il grande spazio all’aperto, a fianco del Palazzo Mediceo: 300 i posti disponibili, a eccezione dello spettacolo finale (Le vie del Buddha) che si terrà nel cortile del Palazzo, con capienza inferiore. L’ingresso a tutti gli incontri e gli spettacoli è gratuito ma è obbligatorio prenotare scrivendo all’indirizzo info@memofest.it.

 

Gli incontri

Tra gli ospiti più attesi, Michele Serra, che sabato 26 giugno presenta L’Amaca di domani, spettacolo ispirato alla rubrica che da 27 anni sul quotidiano la Repubblica. “Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca” è il sottotitolo dello show, che ha la regia di Andrea Renzi. Si parla di politica e società, star vere o fasulle, gente comune, costume, cultura e di molto altro, come accade ogni giorno sull’Amaca di Serra.

Sabato 26 ci sarà anche Giovanni Impastato, fratello minore di Peppino, il giornalista ucciso dalla mafia nel 1978. Impastato presenta il suo nuovo libro, Mio fratello. Una vita con Peppino.

Fabio Celli, docente universitario studioso di psicoterapia cognitivo-comportamentale che parlerà inoltre di memoria autobiografica come strumento della psicoterapia.

 

Quattro gli appuntamenti di domenica 27 giugno. Si parte la mattina, con un dialogo e una sessione di yoga dal titolo La memoria che libera il presente, a cura dell’insegnante Silvia Tagliagambe.

Nel pomeriggio spazio Maura Gancitano e Andrea Colamedici, anime del progetto di divulgazione culturale Tlon, seguitissimo online, apriranno il loro incontro con una riflessione sull’opera Mr. Arbitrium, di Emanuele Giannelli, esposta a Palazzo Mediceo.

L’avvocata e attivista Cathy La Torre, nota per le battaglie contro la discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, dialogherà con Maura Latini, amministratrice delegata di Coop Italia.

Chiuderà il festival Stefano Sabelli, attore e autore di teatro, cinema e tv con lo spettacolo Le vie del Buddha. Il recital trae spunto dal viaggio compiuto da Sabelli con Vittorio Sgarbi e Alain Elkann a fine 2001 nella Valle di Bamiyan, in Afghanistan, dopo la distruzione dei Buddha della Montagna ad opera dei talebani.

 

MemoFest è organizzato dall’associazione culturale Il Giardino delle Parole in collaborazione con il Comune di Seravezza e la Fondazione Terre Medicee, e con il supporto di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, The Lands of Giacomo Puccini e Unicoop Tirreno.

 

Il programma

 

  • Sabato 26 giugno

18,30 Giovanni Impastato presenta il libro Mio fratello. Una vita con Peppino

19,30 Incontro con Fabio Celi su La memoria autobiografica come strumento della psicoterapia

21,30 Michele Serra interpreta il monologo teatrale L’Amaca di domani

 

  • Domenica 27 giugno

9,30 La Memoria che libera il presente. Dialogo e pratica yoga con Silvia Tagliagambe di Quieta.Mente

18,30 Maura Gancitano e Andrea Colamedici (I Tlon): memoria e filosofia. Con riflessioni sull’opera Mr. Arbitrium, di Emanuele Giannelli

19,30 Cathy La Torre e Maura Latini parlano di Diritto e diritti, quante declinazioni

21,30 Stefano Sabelli interpreta lo spettacolo teatrale Le vie del Buddha

 

Nella foto, Mr. Arbitrium, di Emanuele Giannelli