Sui Lungarni di Pisa la Luminara di San Ranieri

Domenica 16 giugno i Lungarni di Pisa si illuminano con le migliaia di “lampanini”. E lunedì 17, festa di San Ranieri, corteo storico e regata sul fiume

 

Decine di migliaia, forse 100 mila, “lampanini” (lumini a olio) che disegnano le forme architettoniche delle chiese, dei palazzi e delle torri dei Lungarni. Le luci artificiali spente e la città che sembra rituffarsi nel passato. Fino allo spettacolo finale dei fuochi d’artificio.

La Luminara di San Ranieri è una delle più importanti e sentite feste della città di Pisa. Si svolge ogni anno il 16 giugno, vigilia di San Ranieri, patrono della città. Il 17 giugno è dedicato infatti al corteo storico e alla Regata storica sulle acque dell’Arno.

 

La Luminara

La tradizione della Luminara è antichissima. Una Luminara, all’epoca chiamata “illuminazione”, fu organizzata nel 1688 da Cosimo III de’ Medici, quando fu collocata in Duomo la nuova urna contenente il corpo di Ranieri degli Scaccieri, morto in santità nel 1161.

Ma documenti storici attestano la tradizione già nel 1337.

Di certo, in tempi più recenti le vicende della Luminara hanno seguito quelle della città. Abolita nel 1867, venne ripristinata nel 1937 e sospesa durante la seconda guerra mondiale. Si tornò ad allestire la Luminara per la festa di San Ranieri del 1952 e la tradizione durò stavolta fino al 1966. Nel novembre di quell’anno l’alluvione provocò il crollo del Ponte Solferino e di lunghi tratti del Lungarno. La Luminara fu nuovamente interrotta, ma del giugno 1969 si è sempre svolta. Con un’edizione “speciale” nel 1999 per festeggiare il nuovo millennio.

Ogni anno circa 100 mila lampanini vengono posti su telai in legno (detti biancheria), disegnando le forme architettoniche degli edifici che sorgono sui Lungarni.

Dopo l’accensione, tutte le luci artificiali, pubbliche e private, vengono spente, e restano solo le tremule luci dei lampanini, con uno spettacolo di grande suggestione.

A chiudere la serata, verso le 11,30, è uno spettacolo di fuochi d’artificio che vengono lanciati dalla Cittadella e da alcune piattaforme galleggianti poste sull’Arno.

 

La regata

Il 17 giugno, le acque dell’Arno accolgono la Regata di San Ranieri, un palio remiero che vede in gara i quattro quartieri storici della città di Pisa: San Martino, Sant’Antonio, Santa Maria e San Francesco.

Alle 21 la gara è preceduta dalla sfilata sul fiume con l’esposizione della Pala di San Ranieri, organizzata insieme all’Accademia dei Disuniti, e il corteo dei figuranti del palio. Alle 22,30 la partenza delle imbarcazioni con l’arrivo allo Scalo dei Renaioli.

Le imbarcazioni, spiega il sito del Comune di Pisa, si ispirano alle fregate dell’Ordine Mediceo dei Cavalieri di Santo Stefano. Gli equipaggi sono composti da otto vogatori, un timoniere e un “montatore”. Quest’ultimo deve arrampicarsi su un pennone alto dieci metri, posto al traguardo su di una piattaforma galleggiante, e recuperare la bandierina che simboleggia la conquista de il “Paliotto”.

Questa particolare modalità di assegnazione della vittoria si ispira all’impresa di Lepanto del 1571 quando le truppe cristiane, una volta abbordata l’ammiraglia turca, si impadronirono della fiamma da combattimento posta sul pennone dell’imbarcazione musulmana.