Teatro: a Carrara appuntamento con il contemporaneo

Seconda edizione, a partire dal 5 febbraio, della rassegna Carrara Contemporanea. Quattro spettacoli tra sperimentazione e nuovi linguaggi

 

Seconda edizione della rassegna Carrara Contemporanea, che dal 5 febbraio al 16 aprile porterà alla Sala Garibaldi quattro spettacoli di autori innovativi, aperti alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi.

Gli artisti in cartellone offrono anche visioni di culture “altre”, che propongono un concetto di contemporaneità a partire da radici e tradizioni differenti.

La rassegna, promossa da Comune di Carrara e Fondazione Toscana Spettacolo, si propone dunque come un focus sulle produzioni più interessanti del teatro di oggi.

 

Gli spettacoli

A inaugurare la rassegna, martedì 5 febbraio (ore 21) è Cani morti, opera inedita del norvegese Jon Fosse, nome di punta della nuova drammaturgia europea, riletta dal giovane regista Carmelo Alù. Vincitore del bando Davanti al pubblico, Alù porta in scena un giallo, ambientato in un piccolo villaggio sui fiordi dove una famiglia vive serena finché non scompare il suo amato cane. Cani morti racconta il momento in cui la vita si tende fino a spezzarsi, cambiando lo stato del presente da ordinario a straordinario.

Mercoledì 27 febbraio (ore 21) debutta Faustbuch, un’idea di Enrico Casale in collaborazione con la compagnia Gli Scarti. Usando come canovaccio il Faust di Marlowe, lo spettacolo porta in scena un tema di scottante contemporaneità: l’ossessione del successo ad ogni costo. In un’epoca dove il talento è mercificato o la sua totale assenza viene spesso esaltata dall’audience mediatica come in moderni freak show, lo spettacolo conduce un’indagine intorno a questo tema. E lo fa dando voce ad attori con disabilità.

Il programma continua con l’appuntamento pomeridiano (ore 17,30) di domenica 24 marzo, Gli alti e bassi di Biancaneve, una favola per famiglie ideata da una delle più sanguigne e viscerali artiste del teatro contemporaneo, Emma Dante. Fedele al suo stile, anche quando si rivolge ai più piccoli, la regista e drammaturga palermitana presenta una fiaba crudele. Una Biancaneve bambina scopre i veri valori della vita, grazie all’incontro con i sette nani, sette minatori che hanno perso le gambe durante un’esplosione in miniera.

Infine, martedì 16 aprile (ore 21), Lino Musella interpreta Jan Fabre. The Night Writer, opera autobiografica dell’artista belga, uno dei maggiori esponenti dell’arte e del teatro contemporaneo. Il testo comprende diverse pagine dei diari personali di Fabre, raccolti nei due volumi del Giornale Notturno: riflessioni, pensieri sull’arte e sul teatro, sul senso della vita, sulla famiglia, sull’amore e sul sesso.

 

Biglietti e abbonamenti

Il costo dei singoli biglietti è 10 euro, 8 euro per i ridotti (under 30, studenti universitari in possesso della Carta dello studente e abbonati alla stagione di prosa).

L’abbonamento a quattro spettacoli costa 30 euro, 20 euro il ridotto.

Gli abbonamenti sono in prevendita fino al 24 gennaio e a partire dal 4 febbraio.

Biglietteria della Sala Garibaldi (via Verdi, telefono 0585 777160), orari: 10 – 12,30 e 17-18,30; nei giorni di spettacolo: 10-12,30 e 18 – 21.

 

Foto: Faustbuch