Teatro, a Forte l’“Onda pazza” di Peppino Impastato

Venerdì 1° febbraio, al circolo Arci La Soffitta di Forte dei Marmi, la Bottega del teatro porta in scena Onda pazza, la storia di Peppino Impastato

 

Si chiamava Onda pazza la trasmissione che Peppino Impastato mandava in onda, tutti i venerdì sera, dalla sua Radio Aut di Terrasini, in provincia di Palermo. E Onda pazza è il titolo dello spettacolo che la Bottega del teatro dedica al giornalista e attivista, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978.

Lo spettacolo sarà in scena venerdì 1° febbraio, al circolo Arci La Soffitta di Forte dei Marmi. L’appuntamento dà il via alla terza edizione del progetto Percorsi di Legalità e Cittadinanza attiva, organizzato da Arci, Anpi e Unicoop Tirreno.

La produzione teatrale ha quasi tre anni, e sarà rappresentata dai ragazzi dei corsi superiori della Bottega del Teatro.

Onda pazza a Mafiopoli

“Trasmissione satiro-schizo-politica sui problemi locali”: così Peppino Impastato definiva la sua Onda pazza. La sigla della trasmissione era Facciamo finta che…, di Ombretta Colli. Onda pazza, tra i programmi di Radio Aut, segnava il contatto più con la realtà locale. Trasformati, ma solo nel lessico, dall’ironia feroce di Impastato, in una realtà al limite dell’assurdo drammaticamente vera. In cui il paese di Cinisi diventava Mafiopoli, e Gaetano Badalamenti era Tano Seduto.

Di qui parte lo spettacolo della Bottega del Teatro. Un omaggio e una testimonianza a un eroe del nostro tempo.

 

Cosa: Onda pazza, con La Bottega del Teatro
Quando: venerdì 1° febbraio, ore 21
Dove: circolo Arci La Soffitta Polacci Renzo, via Montauti 6, Forte dei Marmi
L’ingresso è libero, chi vorrà potrà lasciare un contributo