Teatro: a Seravezza “La semplicità ingannata” di Marta Cuscunà

Lunedì 16 dicembre alle Scuderie Granducali di Seravezza, “La semplicità ingannata”, monologo di Marta Cuscunà che racconta la resistenza di un convento di Clarisse contro le convenzioni sociali del XVI secolo

Una storia, vera, di emancipazione al femminile che arriva dritta dal XVI secolo. È quella che l’attrice friulana Marta Cuscunà presenta lunedì 16 dicembre al pubblico versiliese con La semplicità ingannata. Lo spettacolo inaugura la stagione di prosa delle Scuderie Granducali di Seravezza.

 

Lo spettacolo

Il monologo è ispirato alla vicenda che vide protagoniste le Clarisse del Santa Chiara di Udine: una storia di libertà, che nasce dalla lettura e dai libri, in cui Cuscunà interpreta le sei protagoniste, indossando altrettante maschere e adattando a ciascuna la propria voce.

Cuscunà racconta una originale forma di resistenza che trasformò il convento in uno spazio di contestazione, di libertà di pensiero, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile dell’epoca.

Ogni tentativo dell’Inquisizione di ristabilire lo status quo risultò inutile. Le monache riuscirono a resistere per anni, facendosi beffe del potere maschile e creando all’interno del convento un’alternativa sorprendente per una società in cui le donne erano escluse da ogni aspetto politico, economico e sociale della vita.

“Con questo spettacolo voglio dar voce alle testimonianze di alcune giovani donne che, in quel periodo, lottarono contro le convenzioni sociali per inventare un modello femminile alternativo a quello degli uomini”, spiega Marta Cuscunà, che dello spettacolo è anche autrice.

La semplicità ingannata porta per la prima volta le maschere sul palcoscenico di Seravezza.

“Marta propone un modo diverso di affrontare il teatro di narrazione”, sottolinea Elisabetta Salvatori, direttrice artistica della stagione alle Scuderie. “Sola sul palco, mostra una forte presenza scenica, da vera attrice. E al tempo stesso una grande capacità di animare i personaggi di cui parla, dando a ogni maschera una voce propria e una propria caratterizzazione. Il monologo rivela il grande studio che c’è dietro alla rappresentazione: anni di scrittura, e una messa in scena meticolosissima e leggera, pur affrontando temi profondi e importanti”.

 

I biglietti

I biglietti per lo spettacolo si acquistano ancora in prevendita nei giorni di venerdì 13 e lunedì 16 dicembre, dalle 9 alle 13. Ci si può rivolgere al Palazzo Mediceo di Seravezza (segreteria della Fondazione Terre Medicee, telefono 0584 756046). Se ancora disponibili, saranno in vendita anche lunedì 16, a partire dalle 20,30 al botteghino del teatro.

 

Info

Cosa: La semplicità ingannata, di e con Marta Cuscunà
Quando: lunedì 16 dicembre, ore 21
Dove: Teatro Scuderie Granducali, via del Palazzo 124, Seravezza
Biglietti: da 10 a 16 euro (ridotti da 8 a 14 euro)

 

Foto di Alessandro Sala