Teatro, a Seravezza Simone Cristicchi e le “Lettere dal manicomio”

Martedì 5 marzo, al Teatro Scuderie Granducali di Seravezza lo spettacolo Lettere dal Manicomio. Con Simone Cristicchi, Mercedes Martini, Elisabetta Salvatori, Tommaso Taddei e Riccardo Corso (chitarra)

 

Sono 35 lettere. Scritte, ma mai spedite, dai pazienti ricoverati, all’inizio del ‘900, nel manicomio di San Girolamo a Volterra. Sono state ritrovate nelle loro cartelle cliniche. Simone Cristicchi, cantautore ma non solo, è partito da lì per realizzare il suo spettacolo Lettere dal manicomio. E lo porterà in scena martedì 5 marzo, al Teatro Scuderie Granducali di Seravezza. Con lui sul palco Mercedes Martini, Elisabetta Salvatori, Tommaso Taddei e Riccardo Corso alla chitarra.

Lettere da un manicomio è un ritorno al passato, prima della psichiatria democratica di Franco Basaglia e della chiusura dei manicomi.

I testi ritrovati raccontano sentimenti, emozioni e preoccupazioni, piccole storie, desideri di libertà. Cristicchi presta a quegli antichi ricoverati la sua voce, tra monologhi e canzoni.

 

Cosa: Lettere dal manicomio, di e con Simone Cristicchi
Dove: Teatro Scuderie Granducali, via del Palazzo 124, Seravezza
Quando: martedì 5 marzo, ore 21
Biglietti: 16 – 12 – 10 euro (ridotti: 14 – 12 – 8 euro)
Prevendite: Fondazione Terre Medicee, Palazzo Mediceo, viale Leonetto Amadei 230, telefono 0584 756046, email segreteria@terremedicee.it e www.vivaticket.it