Teatro: a Seravezza un “Sandokan” intorno al tavolo di cucina

Lunedì 2 marzo alle Scuderie Granducali di Seravezza la compagnia dei Sacchi di sabbia porta in scena “Sandokan”: per raccontare Salgari con gli oggetti quotidiani

 

Salgari scrisse Le tigri di Mompracen e tutti i suoi romanzi dedicati a pirati e corsari, senza muoversi da casa. Allo stesso modo è possibile raccontare le avventure di Sandokan intorno al tavolo di una cucina, utilizzando come strumenti di scena niente di più di quello che la cucina stessa offre.

È con questa idea che la compagnia toscana Sacchi di sabbia ha costruito il suo spettacolo Sandokan, in scena lunedì 2 marzo al Teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza (ore 21,15).

Attorno al tavolo si raccolgono i quattro personaggi che, indossato il grembiule, iniziano a vivere le intricate gesta del pirata malese. Perno dell’azione è l’ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, prezzemolo ornamentale.

E poi cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d’acqua per il mare del Borneo, carta da cucina per i cannocchiali, e ancora sacchetti di carta, coltellini, tritatutto…

La cucina è di volta in volta la casa di Sandokan, la nave dei pirati, la villa di Lord Guillonik, la foresta malese, la spiaggia di Mompracem…

Fedele all’ideale di un ironico esotismo quotidiano, lo spettacolo è un elogio all’immaginazione, che rischia di naufragare nel blob superficiale dei nostri tempi, e al tempo stesso una satira di costume. Piccoli uomini (noi) e i loro grandi sogni si scontrano in un gioco scenico buffo ed elementare. Chi avrà la meglio?

 

Info

Cosa: Sandokan, con i Sacchi di sabbia
Quando: lunedì 2 marzo 2020, ore 21,15
Dove: Teatro Scuderie Granducali, via del Palazzo 124, Seravezza
Biglietti da 10 a 16 euro (ridotti da 8 a 14 euro)
Prevendite: Fondazione Terre Medicee, viale Leonetto Amadei 230 (tel. 0584 756046) e www.vivaticket.it