Teatro, a Viareggio i perdenti di Andrea Muzzi

Mercoledì 6 marzo al Teatro Jenco di Viareggio Andrea Muzzi porta in scena All’alba perderò. Una carrellata, tutta da ridere, di perdenti e di fallimenti

 

“Il successo è l’abilità di passare da un fallimento a un altro senza perdere l’entusiasmo”. La frase, attribuita a Winston Churchill, è la presentazione di All’alba perderò, di Andrea Muzzi e Marco Vicari.

Lo spettacolo, che lo stesso Andrea Muzzi porta in scena al Teatro Jenco di Viareggio mercoledì 6 marzo, è un monologo che racconta con ironia e leggerezza le storie dei perdenti. E affronta così il fallimento, ultimo tabù della nostra società.

Ma chi sono questi eroi del fallimento? Per esempio il pugile Eric Crumble, salito sul ring 31 volte e finito al tappeto con 31 Ko di fila. O il samoano Trevor Misapeka, 130 chili di pesantezza, che ha accettato di correre contro la sua volontà (e la sua stazza) i 100 metri alle Olimpiadi del 2001. Oppure Giancarlo Alessandrelli, portiere di riserva della Juventus negli anni ’70: dopo dieci anni di “onorata” panchina, scende finalmente in campo e in soli 20 minuti riesce a prendere tre gol.

Lo spettacolo prende spunto anche da studi scientifici (cosa vuol dire “farsi prendere dal panico?”, perché ci blocchiamo nelle situazioni ansiogene?), e dalle moderne teorie della psicoterapia. E ai racconti di quei fallimenti storici alterna consigli pratici.

 

Cosa: All’alba perderò, con Andrea Muzzi
Dove: Teatro Jenco, via Menini 51, Viareggio
Quando: mercoledì 6 marzo, ore 21
Biglietti: 14 euro (ridotto 12 euro)
Per informazioni e prenotazioni: tel. 346 3038170
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