Teatro: fra letteratura, arte e storie la stagione a Seravezza

Si intitola “Pagine e voce, la forma delle storie” la stagione di prosa al Teatro Scuderie Granducali di Seravezza. Otto gli spettacoli, dal 16 dicembre al 12 marzo

 

Ci sono i classici della letteratura, da Joyce a Jack London, da Silone a Salgari, riletti in chiave contemporanea. Ma anche teatro-canzone e storie vere, di ieri e di oggi, reinterpretate dalla sensibilità di attori e autori. La stagione teatrale di Seravezza, sotto la direzione artistica di Elisabetta Salvatori, prende il via il 16 dicembre alle Scuderie Granducali, e si concluderà il 12 marzo, portando in scena otto spettacoli.

Salvatori, da otto anni alla guida della programmazione seravezzina, ne conferma la cifra stilistica: un teatro di narrazione, che si affida al potere evocativo della parola, all’abilità dell’attore di arrivare al cuore degli spettatori senza effetti speciali, ma affidandosi quasi esclusivamente all’espressività della sua voce e del suo corpo.

Niente nomi di richiamo per questa stagione. Una scelta che, oltre a consentire di contenere i costi (con la valenza “etica” che ciò comporta), secondo Salvatori è una prova della libertà e della fiducia del pubblico di cui il teatro di Seravezza gode.

Un cartellone fatto di spettacoli scelti uno a uno da Salvatori, equamente diviso tra voci maschili e voci femminili e riassunto con il titolo Pagine e voce, la forma delle storie.

 

Gli spettacoli

Si parte dunque il 16 dicembre con La semplicità ingannata, in cui Marta Cuscunà, autrice e interprete, racconta la vera ribellione avvenuta nel ’500 in un convento di suore Clarisse. Una storia di libertà che nasce dalla lettura e dai libri, in cui Cuscunà interpreta le sei protagoniste, indossando altrettante maschere e adattando a ciascuna la propria voce.

Pierfrancesco Poggi, versiliese di origine, chansonnier, ma anche drammaturgo, scrittore e attore, è il protagonista, il 9 gennaio di C’era una volta il teatro delle cantine. Uno spettacolo di teatro-canzone che parla di noi con ironia, ma anche con forza e amarezza.

Il primo appuntamento del cartellone ispirato a un classico della letteratura è Fontamara, libero adattamento del romanzo di Ignazio Silone, in scena il 23 gennaio. Curato da uno dei nomi più importanti dell’attuale drammaturgia italiana, Francesco Niccolini, lo spettacolo vede in scena cinque attori non professionisti che danno una voce corale agli uomini e alle donne del paese di Fontamara.

Il 30 gennaio è la volta di Zanna Bianca, ispirato ai romanzi e alla vita di Jack London, e interpretato da Luigi d’Elia. Uno spettacolo straordinariamente evocativo, di grande fisicità e sensualità, in cui la neve, i lupi, la foresta sembrano prendere vita davanti agli spettatori.

Da Jack London a James Joyce con La Molly, dall’Ulisse, in scena il 6 febbraio. L’interprete è Arianna Scommegna, la regia di Gabriele Vacis. Il monologo di Molly, un flusso di parole e di coscienza che riempie un’intera notte, è un classico del teatro, tantissime le attrici che l’hanno interpretato: Sconnegna sembra averlo fatto proprio più di chiunque altra.

Quella che raccontano Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi in Un alt(r)o Everest (il 26 febbraio), è invece una storia vera. Nel 1992, due amici decidono di scalare non l’Everest, ma la loro montagna, il monte Rainier nello stato di Washington. La scalata sarà drammatica ma dalla tragedia nasce un appassionante racconto di vita e di morte, e di amicizia.

È Emilio Salgari con il suo Le tigri di Mompracen l’ispiratore di Sandokan (lunedì 2 marzo), portato in scena dalla compagnia toscana dei Sacchi di Sabbia. Come Salgari, che non ha mai viaggiato, così gli attori non si spostano dalla cucina di casa per raccontare la loro avventurosa storia. Bastano gli utensili e le verdure per disegnare personaggi e paesaggi.

A chiudere la stagione, il 12 marzo, è la stessa Elisabetta Salvatori con uno dei suoi spettacoli più amati, Delicato come una farfalla e fiero come un aquila. Sul palco da sola, Salvatori racconta la vita e il mondo libero del pittore Antonio Ligabue. E mentre narra, su una tela prende vita una delle magnifiche tigri dipinte dall’artista più noto dell’arte naif italiana.

 

Il programma

– Lunedì 16 dicembre: La semplicità ingannata, di e con Marta Cuscunà

– Giovedì 9 gennaio: C’era una volta il teatro delle cantine, di e con Pierfrancesco Poggi

– Giovedì 23 gennaio: Fontamara, liberamente tratto da Ignazio Silone, riadattamento a cura di Francesco Niccolini

Giovedì 30 gennaio: Zanna Bianca, liberamente ispirato ai romanzi e alla vita di Jack London, con Luigi d’Elia, regia di Francesco Niccolini

– Giovedì 6 febbraio: La Molly, dall’Ulisse di James Joyce, con Arianna Sconnegna, regia di Gabriele Vacis

– Mercoledì 26 febbraio: Un alt(r)o Everest, con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi

– Lunedì 2 marzo: Sandokan, liberamente tratto da Le tigri di Mompracem di Emilio Salgari, con la compagnia Sacchi di sabbia

– Giovedì 12 marzo: Delicato come una farfalla e fiero come un aquila. Il mondo libero di Antonio Ligabue, di e con Elisabetta Salvatori

 

Biglietti e abbonamenti

Biglietti e abbonamenti possono essere acquistati alla segreteria della Fondazione Terre Medicee, Palazzo Mediceo di Seravezza, viale Leonetto Amadei 230, telefono 0584 756046, email segreteria@terremedicee.it . Gli uffici sono aperti il martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13 e sabato dalle 9 alle 12.

I nuovi abbonamenti possono essere acquistati a partire dal 4 novembre.

I biglietti dei singoli spettacoli sono in vendita a partire dal 2 dicembre.

Prevendite anche on line su VivaTicket.

Il costo degli abbonamenti è di 110 euro (primo settore), 93,50 euro (secondo settore), 66 euro (terzo settore). Ridotti rispettivamente 99 euro, 82,50 euro e 55 euro.

I biglietti interi costano 16 euro (primo settore), 14 euro (secondo settore) e 10 euro (terzo settore). Ridotti rispettivamente 14 euro, 12 euro e 8 euro.

Le riduzioni si applicano a: studenti sotto i 25 anni, over 65, soci Bcc, persone disabili (ingresso omaggio per l’accompagnatore). Le riduzioni non sono cumulabili e non sono disponibili per l’acquisto on-line.

Tariffa speciale per studenti sotto i 20 anni: primo settore 10 euro, secondo 8 euro, terzo 5 euro.

 

Nella foto, Elisabetta Salvatori