Teatro, la stagione al Comunale di Pietrasanta, tra classici e comicità

Monica Guerritore, Giuseppe Cederna, Alessio Boni, Alessandro Benvenuti. E poi Rocco Papaleo, Elio, Ale e Franz: parte il 19 novembre la nuova stagione del Teatro Comunale di Pietrasanta. Nove spettacoli, tra classici, comicità e musica

 

Classici del teatro, testi comici e anche spettacoli musicali per il cartellone della stagione 2019/2020 al Teatro Comunale di Pietrasanta. E naturalmente tanti grandi attori: come Monica Guerritore, Giuseppe Cederna, Alessio Boni, Alessandro Benvenuti, Rocco Papaleo, Ale e Franz.

Il cartellone, messo a punto in collaborazione da Fondazione Versiliana, con la consulenza dello studio Martini, e Fondazione Toscana Spettacolo, offrirà nove spettacoli, tra novembre e marzo, ad abbonati e non abbonati. Con i primi che sono in costante crescita: nel 2018 gli abbonamenti sono cresciuti del 20% rispetto all’anno precedente.

 

Il programma

Martedì 19 novembre: Monica Guerritore in L’anima buona di Sezuan

È Monica Guerritore ad aprire la stagione con il testo di Bertolt Brecht, messo in scena dalla stessa attrice, che si ispira alla versione di Giorgio Strehler del 1981. Sul palco, incarna la prostituta Shen Te, che ospita per la notte tre divinità, e ottiene inaspettatamente un lauto compenso, che potrà tenere soltanto se rimarrà “un’anima buona”. Immediatamente assalita da una schiera di parassiti, decide di travestirsi da cugino cattivo, per poter essere spietata con tutti.

Lunedì 2 dicembre: Elio in Il Grigio

Elio si fa attore per dar vita a Il grigio, di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Nell’adattamento di Giorgio Gallione non manca la musica, con dieci canzoni di Gaber. Al centro della storia, un uomo, afflitto da problemi personali e sociali, che decide di allontanarsi da tutto e da tutti. Ma la sua solitudine sarà disturbata da un fantomatico topo, “il grigio”, elemento scatenante dei suoi incubi e del suo ironico flusso di coscienza.

Martedì 17 dicembre: Ti racconto Don Giovanni

Musica protagonista anche di Ti racconto Don Giovanni, in cui Alessandro Riccio rilegge l’opera di Mozart in compagnia di dieci musicisti dell’Orchestra della Toscana, e canta e recita per dar vita a molti dei personaggi dell’opera. Per i suoi continui travestimenti si trucca in scena, indossa sontuosi costumi, cambiando voce, corpo e personalità. Non mancano le grandi arie e i duetti più divertenti, rivissuti e spiegati con tutti i loro sottotesti.

Venerdì 10 gennaio: Ale e Franz in Romeo & Giulietta – Nati sotto contraria stella

Il classico di Shakespeare, nella versione di Leo Muscato, porta in scena sette vecchi comici girovaghi (tutti uomini) provano a interpretare la storia nel più autentico spirito elisabettiano. A volte, le loro intenzioni si confondono con quelle dei personaggi, provocando una serie di reazioni che finiscono per massacrare la storia.

Mercoledì 5 febbraio: L’acqua cheta

Non manca nel cartellone pietrasantino l’appuntamento con l’operetta: in scena una delle più celebri operette toscane, nel centenario dello spettacolo. La commedia di Augusto Novelli debuttò infatti nel 1908 nella sua forma teatrale, ma solo nel 1920 fu arricchita con le musiche di Giuseppe Pietri e divenne, anche, un’operetta. Per festeggiare la ricorrenza, lo spettacolo, nell’adattamento di Corrado Abbati, assume una nuova veste, fresca e coinvolgente, con momenti creati ex novo per trovare un ritmo che cento anni fa sarebbe stato impensabile.

Giovedì 13 febbraio: Don Chisciotte di Cervantes

Alessio Boni porta in scena un altro grande classico, al fianco di Serra Yilmaz, l’attrice icona di Ferzan Özpetek. Nell’adattamento di Francesco Niccolini, racconta cavalieri erranti di oggi e di domani, savi e pazzi, sparpagliati per il mondo o chiusi dentro le mura. Il protagonista fa un inno alla follia nobile, e anche quando sprofonda nella malattia, non rinuncia ai suoi ideali. Fa da sfondo una scenografia che si trasforma, creando ed evocando continuamente nuovi spazi, animata da un cavallo meccanico che scodinzola e nitrisce come se fosse vero.

Giovedì 27 febbraio: Tartufo di Molière

Roberto Valerio firma la regia di uno dei testi più rappresentativi del teatro di Molière, in uno spettacolo di cui è anche interprete al fianco di Giuseppe Cederna e Vanessa Gravina. Tartufo destò grande scalpore al suo debutto, nel 1664, quando fu anche censurata. Ma poi divenne il più grande successo del drammaturgo. Il protagonista è l’emblema dell’ipocrisia: indossa la maschera della devozione religiosa per raggirare e tradire il suo ingenuo benefattore.

Giovedì 5 marzo: Rocco Papaleo in Coast to coast

Rocco Papaleo torna in teatro con questo spettacolo, scritto a quattro mani con Valter Lupo. Uno spettacolo fra parole e musica, accompagnato, dal vivo, da una band di quattro elementi. Se il titolo suggerisce l’idea del viaggio, lo spettacolo è fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso. È un riuscito esperimento di teatro-canzone, con un occhio a Gaber e un altro alla Basilicata.

Martedì 31 marzo: Alessandro Benvenuti in Un comico fatto di sangue

Chiusura della stagione con Alessandro Benvenuti, autore e interprete dello spettacolo. Al centro, il progressivo precipitare dei rapporti di una famiglia composta da un marito, una moglie, due figlie e qualche animale. Col degenerare degli eventi cresce il divertimento del pubblico. È il comico, che essendo “fatto di sangue” non rinuncia mai a solleticare i suoi spettatori? Oppure è un “fatto di sangue”, che nonostante la sua tragicità diventa sorprendentemente comico?

 

Biglietti e abbonamenti

I vecchi abbonati possono confermare il loro abbonamento dal 21 al 29 ottobre, mentre i nuovi abbonamenti possono essere sottoscritti dal 4 al 15 novembre, alla biglietteria del Teatro Comunale. La biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 19. Per informazioni, tel. 0584 795511.

Il costo degli abbonamenti è di 166 euro (ridotto 150) per la platea e di 100 euro (ridotto 80) per la galleria.

I biglietti costano 22 euro (ridotto 19) in platea e 13 euro (ridotto 10) in galleria.

Le prevendite saranno alla biglietteria del teatro due giorni prima di ogni rappresentazione, dalle 17 alle 19 e il giorno dello spettacolo dalle 17 in poi.

Biglietteria on line su www.ticketone.it

 

Le promozioni

La Carta dello Spettatore Fts, gratuita, offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta.
Il Biglietto futuro, prevede riduzioni per gli under 30, gli over 65 e i diversamente abili; la Carta studente della Toscana, offre il biglietto a 8 euro agli studenti universitari.

Con Buon compleanno a teatro, regala un biglietto gratuito a chi compie gli anni nel giorno dello spettacolo.

Il Biglietto sospeso consente infine di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà.

 

Nella foto, una scena di Tartufo