Teatro, nasce a Querceta il nuovo spazio di Elisabetta Salvatori

L’attrice Elisabetta Salvatori allestisce a Querceta un nuovo spazio per il teatro, la memoria della Versilia e gli scambi di cultura

 

Da 19 anni Elisabetta Salvatori, attrice e autrice, ospita i suoi spettacoli nel teatrino in salotto allestito in casa, a Forte dei Marmi. Oggi si appresta a lanciare una nuova iniziativa: a Querceta, dove c’era un negozio di fiori, sull’Aurelia, davanti a piazza Matteotti, sta allestendo un luogo che sarà un piccolo spazio teatrale. Ma che servirà anche come “banca della memoria”, in cui conservare e far vivere le storie della Versilia.

“Il negozio fu aperto da mia mamma e per lungo tempo è stato portato avanti da mia zia Lida, poi da mia cugina e dalle sue figlie”, spiega Salvatori. “Di recente hanno deciso di cessare l’attività ed io sono tornata per ritirare alcuni oggetti. Così ho rivisto questo spazio con occhi diversi. Mi è sembrato perfetto per allestirvi un teatrino come quello che ho nel salotto di casa, e per ricavare uno spazio in cui raccogliere e custodire le storie della nostra terra e della nostra gente”.

“Il mio lavoro è sempre stato quello di cercare storie e raccontarle. Storie conosciute magari da una sola famiglia o da una comunità ristretta e che attraverso il mio lavoro di scavo, scrittura e rappresentazione arrivano a un pubblico più ampio. Entrare nelle vite degli altri mi ha fatto capire che queste vite sono importanti per tutti, che non debbono essere dimenticate. Ecco quindi l’idea di raccogliere nuove storie e conservarle in una “banca della memoria”. Storie di ogni genere: di fede, di guerra, di marmo, di mare e, perché no, anche storie che raccontano questa strada che passa davanti al teatrino, la Statale Aurelia che attraversa la Versilia e che ci unisce. Come in banca si portano i beni per custodirli, proteggerli e farli fruttare, così qui si potrà portare la nostra memoria, perché venga tramandata, che poi è il miglior modo di farla fruttare”, aggiunge.

L’ex negozio di fiori si sta pian piano trasformando nel nuovo teatrino di Elisabetta Salvatori. È lei stessa ad allestirlo e decorarlo.

“Sono in corso le verifiche di carattere tecnico e burocratico, ma intanto io sono all’opera”, continua l’attrice. “Qualcuno si è già proposto di portare qui le proprie storie. Il passaparola è iniziato e mi fa piacere. Perché questo sarà uno spazio in continuo divenire, aperto a ciò che succede intorno e alle richieste delle persone. Non sarà solo un luogo di rappresentazione dei miei spettacoli, ma anche un posto in cui chi lo vorrà potrà trovare un pubblico pronto ad ascoltare. Un tempo, quando non c’era la tv, la gente si incontrava la sera per condividere racconti. Quindi, non c’è nulla di nuovo in ciò che sto facendo, se non il fatto di adibire uno spazio per far sì che questo torni ad accadere. In una stanza attigua al teatrino ci sarà una piccola esposizione di storie, accompagnate magari da oggetti simbolici che le rappresentano, e chi vorrà potrà leggerle. Cercherò anche di creare un archivio audio-video dei ricordi, registrando e filmando chi verrà a raccontarli”.

Il nuovo spazio dovrebbe aprire tra fine aprile e i primi di maggio, quando le regole anti Covid consentiranno auspicabilmente di riaprire i teatri.

“Riprenderò dal punto in cui la storia si è interrotta, cioè dal mio spettacolo sulla vita di Antonio Ligabue che la scorsa stagione non si è potuto rappresentare alle Scuderie Granducali a causa della pandemia”, conclude Salvatori. “Qui siamo nel comune di Seravezza e il mio legame con la città è stretto, avendo anche l’incarico di direttrice artistica della stagione teatrale proprio alle Scuderie, ma tengo molto a dire che questa iniziativa è aperta a tutta la comunità versiliese e a tutte le istituzioni del territorio”.

 

Raccolta fondi in crowdfunding

Per finanziare il progetto, Salvatori ha aperto una raccolta fondi sul sito di crowdfunding Produzioni dal basso. Si può contribuire con qualsiasi cifra. Inoltre con 10 euro si può avere il proprio nome inciso su una parete, con 30 euro si può acquistare un mini acquerello firmato da Elisabetta Salvatori e con 100 euro un oggetto artigianale, sempre realizzato dall’attrice.