Torna (in scala ridotta) la Francigena Tuscany Marathon

Si terrà il 27 settembre la Francigena Tuscany Marathon 2020, con un percorso del tutto nuovo, e un tetto a mille partecipanti

 

L’emergenza Covid 19 ha fatto temere a lungo un rinvio all’anno prossimo della Francigena Tuscany Marathon, la camminata da Pietrasanta a Lucca che dal 2017 richiama in Versilia un numero sempre crescente di appassionati di trekking e di montagna.

Invece la Ftm 2020 si farà. La data fissata è il 27 settembre, con partenza, scaglionata, dalle 7 alle 8,30 di mattina da Pietrasanta. Il numero massimo di partecipanti è stato fissato a mille (erano 2.800 l’anno scorso). E il percorso sarà completamente diverso da quello classico.

Non si arriverà a Lucca, dopo le tappe a Camaiore e Valpromaro.

Si farà invece un circuito ad anello che toccherà Pietrasanta, Ripa, Corvaia, Seravezza, Vallecchia, Solaio, Capriglia, Capezzano Monte, Valdicastello, Monteggiori e Santa Lucia.

Il percorso completo sarà lungo circa 34 chilometri, con un dislivello positivo di circa 1350 metri.

Oltre al percorso completo saranno previsti altri due percorsi più corti: il primo terminerà a Pietrasanta dopo la discesa da Capriglia (17,4 chilometri), il secondo terminerà ancora a Pietrasanta, ma dopo aver attraversato Valdicastello (27,7 chilometri).

Le iscrizioni sul sito ufficiale, sono ufficialmente concluse al raggiungimento dei 1000 partecipanti, ma per i ritardatari c’è ancora qualche possibilità nel caso che qualche iscritto non confermi.

E “pazienza” si annuncia come la parola chiave della FTM2020. “Ci vorrà pazienza alla partenza”, spiegano gli organizzatori, quando ognuno dovrà sottoscrivere Patto di Responsabilità Reciproca, farsi misurare la temperatura e ricevere il pettorale.
“Ci vorrà pazienza lungo il percorso”, aggiungono. “Molti tratti sono su sentieri per cui bisognerà andare in fila indiana opportunamente distanziati ed al limite con la mascherina quando le distanze non sono più quelle corrette”.

Anche ai ristori ci vorrà pazienza: i partecipanti dovranno tenere il distanziamento, nel rispetto di sè, degli altri e dei volontari

Pazienza, ci vorrà pazienza”, concludono: “Solo così potrete godervi serenamente i bellissimi paesaggi che vi troverete di fronte e ritornare a casa sereni certi di aver fatto tutto nel rispetto della salute di tutti”.