Tornano gli “sgraffiti” a Casoli

Artisti all’opera, dal 7 al 9 settembre, sui muri delle case del piccolo borgo del camaiorese, divenuto un museo all’aria aperta con i graffiti di tantissimi autori

di redazione

Torna “Sgraffiti a Casoli”: sabato 8 e domenica 9 settembre, Lina Vinazzani e Gianni Roppo realizzeranno le loro opere sulle case del paese, mentre tra venerdì 7 e sabato 8, nel corso di uno stage, Franco Pagliarulo insegnerà i segreti di questa antica arte.

Era il 2006 quando il Comitato paesano di Casoli diede vita a questa tradizione, giunta al 12 appuntamento. Lo spunto venne dall’artista Rosario Murabito, che a Casoli aveva preso casa negli anni ’50, e l’aveva decorata riscoprendo questa tecnica, molto diffusa fra il 1.400 e il 1.500. Nel 1970 Murabito realizzò il primo graffito in paese, nella piazza principale.

I graffiti (o “sgraffiti”, come li definiva il Vasari) vengono realizzati sulle pareti esterne delle case, dei palazzi, delle chiese, stendendo uno strato di intonaco scuro, e coprendolo con la calce. Prima che tutto si solidifichi, si trasferisce un disegno già realizzato su cartone sul muro, e poi si “graffia” la calce facendo emergere lo strato più scuro sottostante. Emergono così le figure, semplici e bicromatiche, che decoreranno la parete per anni e anni.

Dal 2006 a Casoli vengono invitati artisti ogni anno diversi a cimentarsi con la tecnica, e le loro opere, ormai più di 50, costituiscono un grande museo a cielo aperto. Un’attrattiva in più per il borgo di Casoli, che gode di un panorama ampio e bellissimo, dalle pendici meridionali delle Apuane fino al mare.

Quest’anno Lina Vinazzani illustrerà la storia del pallone frenato e Gianni Roppo rappresenterà l’antico ufficio postale e la vita dei minatori di Casoli.

Per iscriversi allo stage del 7 e 8 settembre si può telefonare al numero 333 5969000. Franco Pagliarulo, che insegnerà ai partecipanti i segreti di questa tecnica, è autore di diversi graffiti a Casoli ed è il direttore artistico della manifestazione.

Domenica 9 settembre si terrà inoltre un’estemporanea di pittura, con artisti professionisti e non che realizzeranno il loro quadri in contemporanea, rappresentando uno scorcio di Casoli e della vallata che apre su Camaiore. Quest’anno ritorneranno inoltre i madonnari, che realizzeranno due disegni sulle strade del paese.