“Transit”: in mostra al Musa il trasporto del marmo

Dal 3 agosto al Musa di Pietrasanta, “Transit” di Marco Mazzi: una video installazione che, su otto schermi, racconta il viaggio del marmo di Carrara che parte dal cuore della montagna

 

Il viaggio del marmo di Carrara, dal cuore delle Apuane fino ai luoghi in cui sarà lavorato: segherie, laboratori… Marco Mazzi, artista e fotografo lo ha seguito per un anno, e ora lo racconta in una video installazione che, dal 3 agosto, sarà visibile al Musa di Pietrasanta.

L’installazione, intitolata Transit. Il trasporto del marmo, occupa otto grandi schermi, nella sala del Musa. Ogni proiezione dura circa 30 minuti e si potrà assistervi, fino al 25 agosto, dal giovedì alla domenica, a partire dalle 19.

 

Il video

Il video d’arte è inedito, concepito e realizzato esclusivamente per lo spazio Musa dove viene mostrato in anteprima. Attraverso un complesso dispositivo narrativo fatto di schegge e frammenti visivi, Mazzi ripercorre l’ideale e immaginario trasporto di un blocco di marmo, dalla cava fino al mare.

Il marmo non è solo una pietra ma è anche parte integrante della storia e del tessuto sociale di Pietrasanta, luogo unico al mondo. Il video invita lo spettatore a riflettere sul rapporto fra il marmo e il paesaggio, fra l’arte e lo spazio pubblico e, soprattutto, sull’importanza del lavoro dell’uomo, sempre presente e strettamente legato alla storia di questa preziosa risorsa.

Ad accompagnare le immagini, la musica elettronica originale composta da Emanuele Porcinai ed Elisabetta Porcinai.

 

Il testo critico di Erica Romano

Transit, scrive Erica Romano nel testo critico, “mette al centro della narrazione la strada, o meglio, le strade su cui da secoli transitano i grandi marmi. Marco Mazzi segue per un anno intero il “movimento” (paradossale in un certo senso) del marmo carrarese, fra i più nobili e rinomati al mondo, andando dal processo di estrazione alla prima lavorazione”.

“Dal cuore della montagna passando per la forza motrice dell’acqua, la via del mare o verso il mare su cui i blocchi sono destinati a transitare (…) è messa al setaccio, alla ricerca di tracce incustodite o di voci antiche e sapienti (…)”.

“Catturato dal fascino secolare che accompagna tale processo, in cui si inanellano le più diverse fasi e spostamenti, l’artista ne indaga tutti i passaggi, e con occhio discreto ne restituisce sia le esatte procedure meccaniche sia una propria ricostruzione poetica, in una lettura dinamica, libera e personale”.

 

Incontri sul marmo

Nel corso della mostra si svolgeranno due incontri. Il primo, il 9 agosto, con Alvise Lazzereschi, cavatore e scrittore. Il secondo, il 18 agosto, con Francesco Battistini, storico, e Antonio Giannini, guidatore di tir del marmo.

 

Marco Mazzi

Nato a Firenze nel 1980, ha esposto in numerosi musei nazionali e internazionali, fra i quali il 798 Art District di Beijing (2006), il Watari Museum di Tokyo (2008),  il Mlac di Roma (2009), il Museo nazionale di arte moderna di Tirana (2015) e il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato (2018).

È presente in mostre personali e collettive presso numerose gallerie private: la Galleria Daniele Ugolini (Firenze, New York), la Galleria Frittelli (Firenze), la Galleria Marella (Milano, Beijing), la Galleria Cartavetra (Firenze). Vive e lavora fra Firenze, Tokyo e Tirana.

 

Info

Cosa: Transit. Il trasporto del marmo, di Marco Mazzi
Dove: Musa, via Sant’Agostino 61, angolo Via Garibaldi, Pietrasanta
Quando: dal 3 al 25 agosto, dal giovedì alla domenica. Orario 19-24
Ingresso gratuito
Inaugurazione 3 agosto ore 19
È gradita la prenotazione su: MusaPietrasanta