Viareggio, al via la stagione del nuovo teatro Jenco

Ambra Angiolini, Pino Insegno, Massimo Dapporto, Fiona May, Lucia Poli tra gli artisti che calcheranno il palcoscenico del teatro Jenco, riaperto dopo anni di inattività. Con un anteprima il 25 novembre

 

Parte il 1° dicembre, con La guerra dei Roses, interpretata da Ambra Angiolini e Matteo Cremon la stagione 2018-2019 del teatro Jenco di Viareggio. Dopo quattro anni di chiusura per inagibilità, la sala è stata finalmente riaperta dopo i lavori di ristrutturazione, e torna a far parte del tessuto culturale cittadino.

A gestire la programmazione è la fondazione Accademia dei Perseveranti, con il direttore artistico Andrea Bruno Savelli.

Tutti gli spettacoli hanno inizio alle 21.

 

Contro la violenza sulle donne

Prima dell’avvio ufficiale della stagione, domenica 25 novembre, il Jenco ospiterà un evento dedicato alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Alle 18 è in programma Io ci sono, lettura-spettacolo dall’omonimo romanzo di Lucia Annibali, avvocata e politica, che nel libro ha raccontato la propria vita e la propria dolorosa esperienza, dopo l’aggressione con l’acido da parte del suo ex fidanzato. Sul palco si alterneranno i rappresentanti delle associazioni locali e delle istituzioni e attori, con letture di estratti dal romanzo e interventi sul tema.

Alle 21 seguirà A proposito di donne, scritto e diretto da Mauro Monni. 20 donne raccontano e interpretano le vite di 20 figure femminili che, col loro esempio, hanno lasciato (a volte inconsapevolmente) un segno indelebile per le generazioni future.

 

La stagione di prosa

La stagione vera e propria, articolata in otto spettacoli, sarà inaugurata sabato 1° dicembre con La guerra dei Roses di Filippo Dini con Ambra Angiolini e Matteo Cremon. Lo spettacolo è tratto (come il notissimo film diretto da Danny De Vito e interpretato da Michael Douglas e Kathleen Turner) dal romanzo di Warren Adler. Racconta la complicata separazione tra i coniugi Rose, con toni ora comici ora crudeli.

Amore, matrimonio e divorzio sono al centro anche di Imparare ad amarsi di Siddhartha Prestinari, con Pino Insegno e Alessia Navarro, e la colonna sonora del cantautore Bungaro che andrà in scena il 14 dicembre.

Il primo spettacolo del 2019, il 6 gennaio, vede in scena Massimo Dapporto, che si cala nei panni di Un borghese piccolo piccolo, come recita il titolo dello spettacolo. Anche qui ci sono alle spalle un romanzo, quello di Vincenzo Cerami, e un film, di Mario Monicelli, interpretato da Alberto Sordi nel 1977. La regia è di Fabrizio Coniglio.

Una protagonista d’eccezione, il 19 gennaio, interpreta Maratona di New York, l’ex campionessa mondiale di salto in lungo Fiona May. Insieme a Luisa Cattaneo correrà realmente per l’intera durata dello spettacolo, in un percorso immaginario tra ostacoli, fatica e sudore, celebrando una storia di amicizia sincera. Prodotto dal Teatrodante Carlo Monni in coproduzione con Todi Festival 2018, è tratto dal testo di Edoardo Erba.

Tra comicità e suspense, La briscola in cinque, tratto dal primo romanzo della fortunata serie “I delitti del BarLume” di Marco Malvaldi. Sul palco Sergio Forconi, Giovanna Brilli, Raul Bulgherini e Andrea Bruno Savelli che firma anche la regia. Il 1° febbraio.

Il 12 marzo è la volta di Chi è di scena. Lo spettacolo, scritto e diretto da Alessandro Benvenuti con Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti, racconta di uno stravagante uomo di teatro scomparso dalle scene che improvvisamente viene rintracciato da un giovane fan, al quale decide di rilasciare un’intervista.

Una grande interprete del teatro italiano, Lucia Poli, sarà sul palco dello Jenco il 27 marzo. Lo spettacolo, Animalesse, è un vero e proprio laboratorio della fantasia popolato di galline, scarafaggette, gatte e topone che parlano allegramente e si raccontano. Poli racconta in forma di affabulazione o di monologo diretto, alcune storie curiose nelle quali la protagonista è sempre un animale femmina. Il tutto accompagnato dall’organetto di Rita Tumminia e illustrato da Giuseppe Ragazzini.

Ancora un romanzo per l’ispirazione dello spettacolo che, il 7 aprile, chiude la stagione: Il barone rampante di Italo Calvino. In scena Chiara Francini, nel ruolo di una moderna Viola, e Andrea Bruno Savelli, che firma anche la regia, nei panni di Cosimo, il giovane eroe che sale sugli alberi del giardino di casa promettendo di non scendere mai più. Lo spettacolo è una produzione Teatrodante Carlo Monni, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana.

 

Gli eventi speciali

La programmazione del teatro Jenco non si ferma però alla stagione di prosa. In tutto sono oltre 25 gli appuntamenti programmati, tra cui alcuni eventi musicali. Il 21 dicembre ci sarà il concerto dell’Orchestra la Filharmonie, diretta dal maestro Nima Keshavarzi su musiche di Mozart, Haydn e Mendelssohn, e il 26 gennaio quello con la prestigiosa Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Alvise Casellati su musiche di Beethoven e Mozart.

E poi molti spettacoli, anche per i bambini, commedie, letture, match di improvvisazione ed eventi di beneficienza.

 

Biglietti e abbonamenti

I prezzi dei biglietti sono compresi tra 22,50 e 8 euro.

Abbonamenti a scelta, a partire da due spettacoli. Per il rilancio del rinnovato teatro, saranno previste forme di acquisto multiplo a tariffe scontate.

Per informazioni: Teatro Jenco, via Euro Menini 51, info@teatrojenco.com, tel. 346 3038170

 

Nella foto, Frieda, da A proposito di donne. Grazie a Mauro Monni