Viareggio, “Binario 10”: pronti i murales sul luogo della strage

Saranno donati alla città oggi, 26 giugno, gli straordinari murales realizzati da dieci street artist al binario 10, dove si verificò la strage del 29 giugno 2009 a Viareggio. Un dono del Soroptimist Club Viareggio-Versilia

 

A dieci anni dalla strage del 29 giugno, Viareggio riceve un dono straordinario: un’opera di 80 metri realizzata sul muro di confine fra il quartiere Ponchielli, distrutto dal fuoco, e binari della ferrovia.

Dal 5 giugno via Ponchielli si è trasformata, con street artist di fama internazionale che si sono alternati al lavoro. Oggi, 21 giorni dopo, i murales sono pronti e, alle 17, saranno donati alla città, con il taglio di un maxi nastro che sarà collocato lungo il muro.

Binario 10 è il nome del progetto: il muro è stato costruito proprio sul binario numero 10 della Stazione Ferroviaria di Viareggio dopo la strage del 29 giugno 2009. E ora, grazie alla donazione del Soroptimist Club Viareggio-Versilia, in collaborazione con il Comune e l’associazione Il Mondo Che Vorrei, diviene una galleria d’arte all’aria aperta dall’espressione artistica più all’avanguardia.

Per la scelta e i contatti con gli artisti, il Club si è avvalso della collaborazione di un esperto, Bruno Ialuna, direttore artistico del progetto. Il Club ha voluto donare alla Città di Viareggio un’opera dal respiro internazionale, che la ponga di diritto in un circuito culturale di street art che richiami visitatori, esperti d’arte o anche solo semplicemente curiosi.

Fra gli artisti selezionati da Ialuna, Ache 77, Exit Enter, Marco Fine, Carlo Galli, Blub, Aleandro Roncarà, Miles, Libertà, Oblo, A m’l rum da te.

Il progetto è di realizzare ogni anno nuovi murales fino al completamento del muro, contattando altri artisti e collaborando anche con le scuole d’arte del territorio.

Saranno presenti all’inaugurazione alcuni degli street artist, la presidente del Club Brunella Dinelli, rappresentanti dell’associazione Il mondo che vorrei, il comandante dei carabinieri di Viareggio Edoardo Cetola, il comandante della capitaneria di porto di Viareggio Giovanni Calvelli, rappresentanti dell’amministrazione comunale e Bruno Ialuna.

 

Una nuova via Ponchielli

Nelle tre settimane di lavoro via Ponchielli è diventata luogo di colori e di ripartenza, con tantissime persone che sono andate a scattare foto dei murales in realizzazione, hanno effettuato video, li hanno postati sui social, hanno conosciuto personalmente gli artisti di strada e con loro si sono intrattenuti a parlare. E gli artisti non hanno mancato di caratterizzare anche la loro performance: c’è chi ha lavorato in gruppo, chi ha coinvolto i bambini che passavano, e chi ha operato di notte, per non essere visto.

 

Il lavoro di recupero

“Data la lunghezza del muro, il recupero è partito dalla parte centrale”, racconta la presidente del Soroptimist club Viareggio-Versilia, Brunella Dinelli, “proseguendo a step per singoli pannelli. Ma il successo è stato così incredibile che abbiamo già una lista di altri artisti che ci hanno chiesto di poter essere coinvolti il prossimo anno per completare il muro. Via Ponchielli adesso è una sorta di galleria d’arte all’aria aperta godibile da tutti e che si è trasformata magicamente in un luogo di incontro e di scambio. Tra l’altro nessuno dei disegni realizzati, volutamente, richiama il dolore della strage ferroviaria: sono murales belli e coloratissimi. Per simboleggiare la ripartenza, e per questo abbiamo consegnato nelle cassette delle lettere l’invito ad essere presenti all’inaugurazione a tutti i residenti del quartiere”.

 

Nella foto l’opera di Marco Galli