Viareggio, riapre al pubblico l’Espace Gilbert

Da mercoledì 12 maggio 2021 riapre al pubblico l’Espace Gilbert, nell’Hangar 16 della Cittadella del Carnevale di Viareggio

 

Dopo la lunga chiusura dovuta all’emergenza sanitaria, riapre ai visitatori l’Espace Gilbert. alla Cittadella del Carnevale di Viareggio. L’hangar, vero e proprio spazio espositivo dedicato all’arte della cartapesta, sarà aperto dal mercoledì alla domenica dalle 15 alle 19 (sabato anche dalle 9 alle 13).

 

L’Espace Gilbert

Ad accogliere i visitatori è la gigantesca ballerina, alta 13 metri, che fu protagonista del carro Scusate se ci divertiamo, balla che ti passa de La Compagnia del Carnevale di Gilbert Lebigre, Corinne Roger ed Arnaldo Galli, che vinse il Carnevale del 2004. Attorno ad essa elementi originali delle costruzioni allegoriche del recente passato sono allestite dall’architetto Velia Gini Bartoli, per creare suggestivi percorsi tematici: dal mondo delle fiabe, della natura, all’arte.

La favola di Alice nel Paese delle Meraviglie è raccontata dalla composizione scenografica realizzata con le figure della mascherata di Roberto De Leo e Vania Fornaciari del Carnevale 2020. La storia di Gulliver è sintetizzata nella maschera isolata di Matteo Raciti, vincitrice nella scorsa edizione.

Alcuni dei personaggi protagonisti del carro Home sweet home, firmato da Lebigre e Roger, primo classificato nell’edizione 2020, raccontano la favola del Mago di Oz.

Pablo Picasso e Vincent Van Gogh, nelle opere di Libero Maggini e Lorenzo Paoli, simboleggiano un omaggio all’arte.

Al secondo piano (vedi foto in alto) sono accolte due delle tigri protagoniste del carro vincitore in seconda categoria A caccia di un lieto fine di Luca Bertozzi, insieme a una interpretazione artistica di Guernica di Picasso, realizzata con le strutture in ferro e giunco usate da Edoardo Ceragioli per la sua mascherata del Carnevale 2011.

La sala con la ricostruzione dei luoghi del Carnevale testimonia, invece, le fasi della storia della manifestazione: dalle sfilate in via Regia, al legame con la cantieristica della darsena, fino alle prime sfilate sui Viali a Mare e agli spazi in cui si realizzavano i carri un tempo, sotto le logge del mercato, i baracconi di via Cairoli e gli hangar di via Marco Polo.