Viareggio ritrova la sua Torre Matilde

Inaugurazione sabato 6 giugno 2020 per la Torre Matilde di Viareggio, rinnovata da un profondo restauro. Alle 21 taglio del nastro e concerto

 

È il monumento simbolo di Viareggio, e il più antico: da quasi 500 anni si erge, massiccia e severa. E ora, in coincidenza con il 200° anniversario della fondazione della città, la Torre Matilde viene restituita ai viareggini dopo un lungo lavoro di restauro.

L’inaugurazione della Torre restaurata è fissata per sabato 6 giugno: un giorno prima della data in cui, il 7 giugno 1820, Viareggio è diventata città.

 

Il restauro

Iniziato alla fine del 2019, il lavoro di restauro ha riguardato innanzitutto la messa in sicurezza dei paramenti esterni. Tutte le parti in pietra sono state ripulite e trattate. Intorno alla Torre, tolto l’asfalto, è stato steso un prato verde, attraversato da un nuovo vialetto in manto d’usura ecologico. Nuova anche l’illuminazione, con lampade a led.

 

L’inaugurazione

Sabato 6 giugno, a partire dalle 21, ci sarà una breve cerimonia di inaugurazione (ne rispetto della normativa anti Covid-19, con mascherine e distanza interpersonale di sicurezza).

Si inizierà con un concerto dal vivo, dalla sommità della Torre, con gli artisti del Festival Puccini, il soprano Katerina Kotsou e il tenore Amadi Lagha, accompagnati al pianoforte da Silvia Gasperini. In programma le arie più celebri di Tosca.

A seguire, alle 21,30 il taglio del nastro e l’accensione delle luci, con gli interventi del sindaco Giorgio Del Ghingaro e di Marcello Bertocchini, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Si potrà seguire la manifestazione in diretta sui canali social del Comune e sulle televisioni locali NoiTv e 50Versilia.

 

La Torre Matilde

Costruita tra il 1534 e il 1542, la Torre Matilde deve il suo nome a una erronea attribuzione: si ritenne infatti che a volerla fosse stata la duchessa Matilde di Canossa.

Fu costruita per difendere lo scalo di Viareggio, unico sbocco sul mare dello Stato di Lucca. Una finalità andata perduta con il progressivo arretramento del mare. Alla fine del ’700 fu costruito infatti un nuovo fortilizio alla foce del canale Burlamacco.

Dall’inizio dell’800 la Torre Matilde fu usata come carcere. Abbandonata nel dopoguerra, fu restaurata una prima volta nel 1970, per ospitare mostre d’arte.