Week end al cinema: Frozen, Woody Allen o Michelangelo?

Tra le nuove uscite nei cinema della Versilia, da giovedì 28 novembre, l’ultimo film di Woody Allen, il Michelangelo di Konchalovsky e “Frozen 2”. Tra le conferme, Polanski e il Cetto di Albanese

 

Per i più piccoli, appuntamento imperdibile con il secondo cartoon della saga di Frozen. Per i grandi l’ultimo Woody Allen, il Michelangelo raccontato da Andrei Konchalovsky e la battaglia di Midway di Roland Emmerich. Sono le proposte dei cinema della Versilia in uscita giovedì 28 novembre (con un’anticipazione al 27 per Frozen).

Per chi li ha persi, sono ancora in sala L’ufficiale e la spia di Roman Polanski e l’ultima avventura di Cetto La Qualunque di Antonio Albanese.

Ecco la consueta guida di LiveVersilia ai film in sala. Per conoscere i dettagli della programmazione e gli orari, clicca qui.

 

Le nuove uscite

 

Frozen 2. Il segreto di Arendelle

Tornano sul grande schermo i protagonisti di Frozen, il Regno di Ghiaccio, strepitoso successo targato Walt Disney: le sorelle Anna ed Elsa, e con loro Kristoff, Olaf e l’alce Sven.
La vicenda è ambientata tre anni più tardi. Un canto misterioso risveglia in Elsa i poteri magici legati ad alcuni spiriti incantati. Quando tutti gli elementi (fuoco, acqua, vento e terra) si abbattono sulla città di Arendelle, Elsa decide di dirigersi verso Nord con i suoi compagni, per scoprire la causa della morte dei suoi genitori e l’origine del suo incredibile dono.
Nella versione italiana sono state confermate le voci del primo film: Serena Rossi (Anna), Serena Autieri (Elsa, Regina Delle Nevi), Enrico Brignano (Olaf) e Paolo De Santis (Kristoff).

 

Un giorno di pioggia a New York

Woody Allen torna alla sua Manhattan con questa commedia romantica. Due giovani fidanzati fidanzatini, Gatsby (Timothée Chalamet) e Ashleigh (Elle Fanning), arrivano a New York per trascorrere insieme un weekend romantico. Ma il loro programma va comicamente in fumo non appena mettono piede in città.
Fin dal loro arrivo in città, si ritrovano separati e si imbattono in una serie di incontri casuali e bizzarre avventure, ciascuno per proprio conto.

 

Il peccato. Il furore di Michelangelo

È dedicato a Michelangelo il film del regista russo Andrei Konchalovsky, due volte Leone d’Argento a Venezia (l’ultima nel 2016 con Paradise). Girato in gran parte in Toscana, e in particolare tra le cave di Seravezza, Massa e Carrara, il film è interpretato da Alberto Testone nel ruolo del protagonista. Orso Maria Guerrini è il marchese Malaspina, Massimo De Francovich Papa Giulio II e Nicola Adobati Lorenzo de Medici.

 

Midway

Woody Harrelson, Luke Evans e Dennis Quaid sono tra i protagonisti del film di Roland Emmerich, che racconta la battaglia che nel 1942 vide opposte la marina degli Stati Uniti e quella giapponese. La flotta Usa era stata decimata appena sei mesi prima dall’attacco giapponese a Pearl Harbor. Emmerich conduce lo spettatore nel cuore della complessa macchina decisionale del comando tattico americano, e nella cabina di pilotaggio di un bombardiere per raccontare dal vivo una battaglia decisiva per l’esito della guerra.

 

Ancora in sala

L’ufficiale e la spia

Roman Polanski porta sullo schermo il caso Dreyfus, che alla fine dell’800 turbò profondamente la politica e l’opinione pubblica francese. Molto apprezzato dalla critica, il film è tratto dal romanzo storico di Robert Harris.
Il 5 gennaio 1895, il capitano dell’esercito francese Alfred Dreyfus (Louis Garrel), viene degradato e condannato all’ergastolo con l’accusa, falsa, di spionaggio per conto della Germania. Un altro militare, Georges Picquart (Jean Dujardin), viene promosso a capo della stessa unità del controspionaggio militare che ha montato il caso contro Dreyfus. Polanski racconta la vicenda trasformando, con una regia impeccabile, il caso storico in una sorta di avvincente legal thriller. Nel cast anche Emmanuelle Seigner.

 

Cetto c’è. Senzadubbiamente

Torna in sala Cetto La Qualunque, indimenticabile personaggio di Antonio Albanese. In questo terzo capitolo, Senzadubbiemente, troviamo Cetto in Germania, dove gestisce una catena di ristoranti e pizzerie. Richiamato in Calabria al capezzale di una zia, Cetto torna al suo paese, Marina di Sopra, dove ora è sindaco suo figlio Melo. La zia rivela a Cetto che il suo vero padre non è, come credeva, un venditore ambulante di candeggina, ma il principe Luigi Buffo di Calabria. Cetto si trasforma così in un sovrano “assolutista”.

 

Nella foto, Frozen 2. Il segreto di Arendelle